Anche la Gazzetta scrive del rapporto Mendes-Napoli: si tratta per Rui Patricio

Secondo le indiscrezioni della rosea, il portiere dello Sporting sarebbe stato trattato in prima persona da De Laurentiis insieme con il superagente portoghese. Prove di un Napoli nuovo, e internazionale.

Anche la Gazzetta scrive del rapporto Mendes-Napoli: si tratta per Rui Patricio

Il post-Reina

Ieri abbiamo pubblicato le nostre indiscrezioni di mercato firmate Gipo Mainardo Keynes. Si parla di Portogallo, di rapporto consolidato con Jorge Mendes, di un nuovo Napoli che sta nascendo nel solco di questa partnership. Oggi la Gazzetta dello Sport scrive delle strategie post-Reina del Napoli, e i nomi sono esattamente quelli: Jorge Mendes e Rui Patricio. Leggiamo la ricostruzione della rosea: «In questi giorni, le indiscrezioni vogliono che De Laurentiis si sia mosso in prima persona, accompagnato da Jorge Mendes, potente agente con il quale da mesi ormai il club azzurro vanta ottimi rapporti, per incontrare il portoghese Rui Patricio, numero uno dello Sporting Lisbona e della nazionale campione d’Europa».

Il portiere del Portogallo sarà impegnato (da titolare) nel Mondiale russo, quindi l’idea di anticipare la trattativa e la concorrenza potrebbe essere saggia. Dal punto di vista tecnico, piace perché «forte nei pali e nelle uscite, discretamente bravo con i piedi ma soprattutto con esperienza internazionale da vendere. Inoltre potrebbe adattarsi con qualsiasi allenatore, non eccelle in una caratteristica specifica ma non ha punti deboli».

Entusiasmo

Sempre secondo il racconto della Gazzetta, c’è un intoppo economico: il Napoli ritiene troppo alta la richiesta di 15 milioni. A queste condizioni la trattativa non decollerà, nonostante «da parte di Rui Patricio e di Jorge Mendes ci sia entusiasmo per la proposta del Napoli e per l’interesse manifestato da De Laurentiis in persona». In pratica, la condizione di influenza sul mercato di cui noi abbiamo parlato prima. Un mercato internazionale, che si comporrebbe del numero uno portoghese e di un altro arrivo dall’estero, Andriy Lunin dello Zorya Luhansk (classe 1999). Il terzetto dei portieri, sempre stando alle indiscrezioni della rosea, sarebbe completato da Sepe. A cui, in cambio, verrebbe concesso più spazio. Vedremo come si evolverà la situazione.

ilnapolista © riproduzione riservata
  1. Io preferivo Leno, Patricio secondo me arriva se resta Sarri, visto che è bravo con i piedi.

  2. giancarlo percuoco 27 aprile 2018, 11:14

    chi sa il presidente quanto vorrebbe spendere per un portiere valido.

  3. Non capisco cosa Rui Patricio abbia più di Perin!

    • Rimani con il dubbio…

    • giancarlo percuoco 27 aprile 2018, 11:14

      esperienza internazionale?

    • SALVATORE ESPOSITO 27 aprile 2018, 12:12

      Le ginocchia.
      No però seriamente:
      Tecnicamente è un ottimo portiere puro, abbastanza esplosivo e con buon senso del piazzamento.
      Non è male con i piedi (anche se preferisco leggermente Perin. Il fatto è che come Reina forse ci sono solo Ter Stegen e Ederson da questo punto di vista)
      Ha un profilo internazionale riconoscibile.
      Ha personalità.
      E… Sì, anche la tenuta fisica.

      Non mi fraintenda, a me Perin piace molto. Ma Rui Patricio è comunque un gran portiere.

    • Anch’io preferisco gli italiani, ma Patricio ha esperienze internazionale e di vittorie che Perin non ha.

  4. Mi piace l’idea di un Napoli che finalmente torna a guardare oltre Empoli… Del resto se oggi siamo qui è grazie a dei calciatori che Empoli prima di Sarri non sapevano nemmeno che esistesse…

Comments are closed.