Raiola: «L’espulsione di Verratti? Era uno dei migliori, proteste di istinto e orgoglio»

Marco Verratti è stato difeso dal suo procuratore: «Fino a quel momento era stato uno dei migliori in campo, il rosso non può cancellare tutto».

Raiola: «L’espulsione di Verratti? Era uno dei migliori, proteste di istinto e orgoglio»

Le parole alla Gazzetta

Marco Verratti è stato uno dei protagonisti (in negativo) della debacle del Psg. Il centrocampista abruzzese è stato espulso per doppia ammonizione, e il secondo cartellino giallo è arrivato dopo una protesta decisamente plateale. Molte critiche da parte dei giornali francesi nei confronti dell’interno italiano (voto 2 sull’Equipe e RmcInfo;voto  3,5 sul Parisien), ma ecco la risposta del suo procuratore. Che, dalla scorsa estate, è Mino Raiola. Le sue parole alla Gazzetta: «Il rosso non può cancellare tutto. Fino a quel momento Verratti era uno dei protagonisti della partita. È stata una reazione di istinto e magari di orgoglio. Le proteste erano per pura frustrazione di un giocatore che voleva fare il possibile per aiutare la squadra a qualificarsi. In fondo, Ronaldo ha protestato varie volte in modo plateale, ma è stato graziato, anche quando ha tentato di dare un calcione a Dani Alves».

Per Raiola, dunque, una situazione a metà tra il giusto orgoglio e una persecuzione arbitrale. «Magari Marco ha esagerato nei modi, ma il secondo giallo è severo»: ecco un’altra frase di Raiola. Che, in qualche modo, conferma la versione della dirigenza parigina, critica nei confronti dell’arbitraggio dell’andata. Raiola, inoltre, promuove anche Alphonse Areola: «Anche lui è stato tra i migliori in campo». Inutile aggiungere che il portiere è un altro giocatore che fa parte della sua scuderia.

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