«Viva Napoli vincitrice dei David di Donatello»

La città protagonista: miglior film “Ammore e malavita”, premiata la musica con Nero Nelson e Franco Ricciardi, due premi a Gatta Cenerentola, Renato Carpentieri miglior attore e anche la fotografia di “Napoli velata”

«Viva Napoli vincitrice dei David di Donatello»
Claudia Gerini in “Ammore e malavita” dei Manetti Bros

Premiata la musica con Nero Nelson e Franco Ricciardi

Napoli, Napoli e ancora Napoli protagonista assoluta al David di Donatello 2018. Con la sua ironia, con i suoi cliché, con i suoi misteri e le sue contraddizioni e con tutta la passione e il talento di chi ci è nato e vissuto e di chi quella passione e quel talento li ha voluti tramutare in una pellicola. 

Il premio Miglior film 2018 è stato vinto da Ammore e Malavita: la sceneggiata pop dei Manetti Bros ha ricevuto il riconoscimento più importante tra quelli assegnati dall’Accademia del Cinema Italiano. Ma torna a casa anche con il bottino più ghiotto. A Claudia Gerini è andato il riconoscimento come Miglior attrice non protagonista. Ancora “Ammore e Malavita” con Daniela Salernitano (napoletana) “miglior costumista” (ex equo Massimo Cantini Parrini per il film “Riccardo va all’inferno”). Il premio Miglior musicista è andato a Pivio ed Aldo De Scalzi per la colonna sonora del musical dei Manetti. E sempre per Ammore e Malavita la Miglior canzone originale è Bang Bang con la musica di Pivio ed Aldo De Scalzi e i testi di Nelson che è al suo secondo David di Donatello, e la voce di Franco Ricciardi.

Napoli protagonista per la recitazione, per la scenografia, per la musica, per la fotografia, per i costumi. Ma anche per la produzione e per i migliori effetti digitali.

A Gatta Cenerentola i riconoscimenti per la migliore produzione che sono stati assegnati a Luciano Stella e Maria Carolina Terzi per MAD Entertainment e Rai Cinema e per i migliori effetti digitali assegnati all’etichetta napoletana MAD.

Il Migliore attore protagonista è Renato Carpentieri ne “La tenerezza di Gianni Amelio”. Il riconoscimento Migliore scenografo è stato assegnato a Ivana Gargiulo e Deniz Goturk Kobanbay per “Napoli velata” di Ferzan Ospetek.

Un po’ napoletano è anche il premio per Miglior autore della fotografia che è stato assegnato a Gian Filippo Corticelli per Napoli Velata.

«Viva Napoli vincitrice dei David 2018», chiudono così i Manetti Bros.

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  1. michele o pazzo 22 marzo 2018, 18:06

    Premiati 4 film “napoletani” molto diversi tra loro, al di là della narrazione “gomorra-terra dei fuochi”, così sono contenti anche al napolista…

  2. Si però a Napoli mancano due geni del trash come Pio&Amedeo.

    • Mario Fabrizio Guerci 22 marzo 2018, 10:37

      Certo,Pio e Amedeo,sono spassosi,anche se a volte si spingono troppo.
      In compenso,su Youtube ci sono due “gruppi”di giovani attori napoletani molto bravi,che stanno riscuotendo tanto successo: Casa Surace e The Jackal.Molto spassosi ed oltre il trash.
      Napoli è una fucina…

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