La prima partita dell’Athletic Club Diego Armando, una squadra argentina nel nome di Maradona

Nella provincia argentina di Mercedes, è nato un club completamente ispirato alla figura di Maradona: simboli, colori sociali e cori dei tifosi sono tutti in qualche modo legati a Diego.

La prima partita dell’Athletic Club Diego Armando, una squadra argentina nel nome di Maradona
Foto tratta da Facebook

L’esperienza di una squadra

In Argentina, è appena nato ed ha esordito il l’Athletic Club Diego Armando. Inutile aggiungere che si tratta di una squadra dedicata a Maradona, idolo di un’intera nazione che ha un discreto seguito anche nella città di Napoli. La prima partita è terminata con una sconfitta, ma ovviamente questo non è un problema. Anzi, va bene così.

La Nacion ha pubblicato un pezzo in cui racconta genesi e primi approcci alla vita vera di questa realtà. Le parole dell’allenatore Nicolas Geracitano, 26 anni, spiegano in maniera chiara il rapporto di simbiosi tra i protagonisti di quest’avventura e Diego Maradona: «È un sogno che si avvera. La squadra che porta il nome di Maradona è un segno dell’amore che nutriamo per lui. Tutto è in suo onore: i cori che i nostri tifosi cantano sugli spalti, tutti i nostri simboli di riferimento. Il logo è una sua immagine stilizzata, la maglia ha i colori sociali del Boca, mentre la divisa da trasferta è come quella dell’Argentina. L’idea è nata tre anni fa, con Maximiliano Cané. Lui oggi è il direttore tecnico, io sono in panchina».

L’inizio del percorso

Il Diego Armando ha ereditato il titolo sportivo della Mercedes Peña xeneize, ma sono in corso le pratiche legali per cambiare nome. Nel frattempo, la squadra ha iniziato e proseguirà il suo percorso nella Liga Mercedes. Il prezzo di questo sogno è di 80mila pesos. La rosa è composta da 50 calciatori, divisi in due squadre. Il prossimo step potrebbe essere un centro di allenamento dedicato solo al club. 

È arrivato anche il sostegno del comune di Mercedes: «Le istituzioni – spiega ancora Geracitano – ci hanno donato 48mila pesos, sono rimasti colpiti dal nostro progetto». I tifosi presenti al raduno e alla presentazione della squadra erano 70: «Stiamo creando un nuovo senso di appartenenza, per noi numeri del genere sono inaspettati».

Il pezzo de La Nacion si conclude con un invito di Geracitano. Ovviamente, per l’idolo Maradona: «Sarebbe molto bello se Diego venisse a trovarci, o almeno ci mandasse un saluto. Sarebbe un modo per coronare davvero il sogno che stiamo vivendo».

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