Sarri: «Nel Napoli e intorno al Napoli si percepisce la fame di un successo in Italia»

Maurizio Sarri in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Lipsia: «La Lega non ci aiuta, il Lipsia ha giocato venerdì scorso e rigiocherà lunedì».

Sarri: «Nel Napoli e intorno al Napoli si percepisce la fame di un successo in Italia»

In conferenza stampa

Maurizio Sarri in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Lipsia: «Dobbiamo trovare le motivazioni, dobbiamo pensare solo a questa partita senza inficiare il campionato. Affrontiamo una squadra che mi ha stupito molto, che mi ha divertito. Abbiamo dei problemi numerici, siamo 18 con tre portieri. Cercheremo di fare equilibrismo, e di essere competitivi. Questo è il mio obiettivo, il salto di qualità di questo gruppo in futuro parte da qui. In questa stagione non siamo riusciti a bilanciare gli impegni, quando abbiamo sparato forte in Europa abbiamo perso mordente in campionato. Dobbiamo essere mentalizzati su tre partite a settimana».

«In questa stagione non siamo riusciti a lavorare bene sulle tre competizioni. Può essere anche comprensibile, perché prima di diventare grandi in Europa bisogna riuscire a farlo in Italia. Però a livello di mentalità bisogna cominciare subito».

Reina o Sepe: «Devo ancora parlare con Pepe per verificare le sue sensazioni. Se ha bisogno di un turno di riposo, preferisco darglielo in trasferta in modo da evitare viaggi stressanti. In questo momento, per me Gigi Sepe è un portiere che mi dà affidabilità e garanzie».

La partita secondo Sarri: «Dobbiamo accettare lo stress fisico che sicuramente arriverà dal match. Dal punto di vista mentale, invece, c’è bisogno di maggiore leggerezza».

Presidente del Consiglio, Papa, Scudetto o vincere l’Europa League? «Papa non mi interessa, premier ci penso. L’Europa League è una manifestazione ai limiti della follia. Giocheremo dopo 60 ore dalla partita europea. È una manifestazione stressante, ma si parla di Europa e c’è sempre un fascino straordinario. Nel lungo periodo potrebbe portare a degli stress, ma dobbiamo pensare a breve. La Lega non ci aiuta, perché loro hanno giocato venerdì scorso e rigiocheranno lunedì».

L’obiettivo

«La partita contro la Lazio mi ha fatto vedere una squadra che dà gusto. L’ho vista dall’alto, ma dobbiamo evitare il rischio della stagnazione. Dobbiamo crescere, dobbiamo diventare grandi in Italia e grandi in Europa. Magari non è solo colpa nostra, intorno a noi vediamo più fame per un risultato domestico che internazionale. Però bisogna ritrovare la forza per poter fare il salto di qualità anche in Europa».

Gli errori da evitare per Sarri, la squadra, l’ambiente: «Bisogna evitare di concentrarci sul lungo periodo, ma semplicemente sulla partita di domani».

Milik e i possibili cambi: «È in netta crescita, però è anche giusto aspettarlo. Lui mi deve dire quando si sente pronto per uno spezzone di partita. Siamo 18, a meno che non giochi un portiere in un altro ruolo posso fare cinque cambi. La partita potrebbe essere scoppiettante, in Europa questo mi dà qualche dubbio in più».

Hamsik: «Sta meglio, teoricamente non è stanco, ha giocato solo 45′. Però dipenderà da lui».

Il peso delle coppe per Juventus e Napoli: «Per la Juve è un problema loro. A noi potrebbe pesare, nel corso della stagione però potrebbe diventare un’occasione se recuperassimo calciatori».

Il San Paolo semideserto: «In questo momento, in città si avverte una fame diversa per il campionato. Spero che il club abbia dato la possibilità a tutti di venire allo stadio, e che quindi cambino idea all’ultimo minuto».

Il Lipsia

«Sono una squadra tecnica, brillante, che dà il meglio di sé in accelerazione. Gli esterni e gli attaccanti sono di grandissimo livello, qualità e quantità a centrocampo, due terzini importanti. Mi sono divertito a studiare il Lipsia, esprime un calcio veloce, bello da vedere. Per me è stata una sorpresa la loro uscita dalla Champions».

Diawara come centrale difensivo: «Provare certi esperimenti ci porterebbe a subire troppi gol. Sarebbe pericoloso, soprattutto in corso d’opera».

 

ilnapolista © riproduzione riservata