Diritti Tv, la Lega tra Mediapro e Sky: i nuovi orari della Serie A, le tv “posizioneranno” le partite

Possibile la creazione di un nuovo bando, ma intanto continua la trattativa privata con Mediapro. In ogni caso, dovrebbero aumentare gli slot orari (dal venerdì sera al lunedì sera). Le tv sceglieranno l’orario di quattro partite.

Diritti Tv, la Lega tra Mediapro e Sky: i nuovi orari della Serie A, le tv “posizioneranno” le partite

Lunedì la nuova riunione

Diritti Tv, siamo allo sprint finale. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, lunedì è in programma una nuova assemblea di Lega per decidere la posizione dei club in merito all’offerta presentata da Mediapro. Ricordiamo i termini: 950 milioni annui per tutti i pacchetti, da “gestire” come un intermediario indipendente. La strada alternativa è la creazione di un nuovo bando, secondo la rosea è «un’ipotesi sempre più probabile. Sky, infatti, non si è affatto arresa e sta studiando la controffensiva, che ovviamente può scattare solo se i club rigettano la proposta del gruppo spagnolo, con cui è in corso una trattativa privata».

La Lega starebbe lavorando in più direzioni. La speranza è che Mediapro alzi l’offerta fino alla «soglia psicologica» di un miliardo di euro, intanto sono in corso dei sopralluoghi (anche “fisici”) a Barcellona (sede operativa della società) per capire e comprendere il modello di lavoro dell’azienda spagnola. Dal canto suo, Sky vuole rientrare in gioco, ma per far sì che accada «i club devono avere in qualche modo la garanzia, ovviamente del tutto informale, che il terzo bando possa portare i proventi attesi. Con un piccolo, grande particolare: in base alla no single buyer rule contenuta nella Legge Melandri uno stesso operatore non può acquistare tutti i pacchetti. Sky è pronta a recitare la voce grossa investendo massicciamente per accaparrarsi il meglio della Serie A, ma una fetta dovrà lasciarla a qualcun altro. Chi? Mediaset pare defilata, Perform (che aveva già offerto 100 milioni per il web) è intenzionata a un rilancio. E nelle ultime ore ha manifestato un certo interesse Amazon. Ma l’eventuale bando sarà aperto pure agli intermediari, quindi alla stessa Mediapro».

La novità degli orari

Sempre secondo la Gazzetta, la vendita sarà organizzata per prodotto e non più per piattaforma. L’idea principale è quella di scaglionare ancora di più le partite (sul modello della Liga), con otto finestre orarie dal venerdì al lunedì sera. La grande novità potrebbe riguardare il posizionamento delle partite: per sei su dieci, toccherà ancora e sempre alla Lega; le altre quattro saranno invece “incastrate” dagli stessi broadcaster. Anche per questo, gli operatori italiani saranno costretti ad alzare le proprie offerte. Secondo la rosea, Juventus, Roma, Fiorentina, Bologna e Napoli sarebbero i club più “interessati” a dare una nuova chance a Sky.

 

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