De Laurentiis: «Verdi mi ha deluso, per Politano avevo deciso di buttare i soldi»

Le parole di Aurelio De Laurentiis a Mediaset Premium: «Alle 22 Carnevali mi parla di 20 milioni più Farias, ma non di Ounas. Dopo mi arriva il contratto per il francese. Evidentemente, Politano non doveva venire al Napoli».

De Laurentiis: «Verdi mi ha deluso, per Politano avevo deciso di buttare i soldi»

L’intervista a Premium

La versione di Aurelio De Laurentiis. Eccola qui, espressa in un’intervista rilasciata ai microfoni di Mediaset Premium. Si parla di Verdi e Politano, delle operazioni abbozzate e non terminate: «Verdi mi ha deluso. Mi aveva detto di si e avevamo preparato contratti con l’agente del ragazzo e il Bologna. Quando è arrivato il momento di mettere nero su bianco, poi, è arrivata una telefonata di Branchini. Era la vigilia della partenza di Verdi, e ci ha detto che il ragazzo non voleva più venire».

De Laurentiis sul caso-Politano: «Avete presente le partite di poker? Dopo aver passato per varie mani, ci si sente in dovere di puntare, anche una cifra alta. Io mi sono stancato e ho detto buttiamo questi soldi dalla finestra. Per me il trasferimento di Politano equivaleva a questo, non ha la stessa qualità di Verdi e non può giocare in tre ruoli. Ricevo una telefonata di Carnevali alle 22, che mi parla di Farias e 20 milioni ma non di Ounas. Alle 22.15 io e Chiavelli lo chiamiamo, creiamo una quarantina di pagine di contratto e lo inviamo via Pec, alle 22.48, al dirigente del Sassuolo. Lui ci dice che ha le linee occupate. Dopo mi arriva un contratto di Ounas senza timbro e senza firma. Allora non capisco. Direi che questa cosa è misteriosa, ma in realtà non mi interessa. Io sono un fatalista: evidentemente Politano non doveva venire al Napoli».

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  1. Diego della Vega 5 febbraio 2018, 9:14

    Ci vuole qualcuno che non si fa prendere per i fondelli da Marotta. E poi hai la memoria corta: Moggi con noi è stato un grande DS, ha cominciato con i metodi mafiosi solo più tardi. Ma messuno ha mai messo in dubbio la sua competenza calcistica. Poi è diventato il più ladro tra i ladri, ma quello è un altro discorso.

    • ha cominciato con i metodi mafiosi da quando ha iniziato la carriera anche con noi, con la Roma con il Torino. E già parlava con giornalisti arbitri e politici. Dì che ti piace vincere con i magnoni del calcio italiano, è più onesto da parte tua e di quelli che la pensano come te.
      Per non farsi prendere per i fondelli da Marotta basta andare a comprare dove la Juve non può arrivare, ma se vuoi accontentare un tecnico che ha difficoltà a inserire i nuovi cerchi di prendere gente che già gioca nel campionato italiano, come erano Verdi e Politano. Sarri lo ha detto anche nel post-partita ieri che la società ha fatto una scelta coraggiosa andando su quelli e non virando su un esterno qualsiasi per accontentare la piazza. Capitolo chiuso dal tecnico stesso e conferma di quanto detto in questi giorni da me e pochi altri.

      • Diego della Vega 6 febbraio 2018, 20:13

        Interessante la lettura che fai di Moggi. Quando stava con noi tu quindi già lo odiavi. Oppure semplicemente stai dicendo una caxxata. Ci sta. Per me Moggi è diventato Moggi quando ha incontrato gli Agnelli. Prima era un dilettante della truffa. E interessante anche che hai capito dall’intervista quello che vuoi tu. Cioè che Sarri ha chiesto “portatemi Verdi”, ma Giuntoli gli diceva ma sei sicuro? Non vorresti De Bruyne? No. Non lo voglio. Non s’inserisce nei miei schemi. Vabbè e Younes? Ok Younes va bene. Hmm no Younes non viene più, il nonno sta male. Ok allora andiamo forti su Politano. Ma non ti andrebbe che so’, Casemiro? Lui s’inserisce? No, non riesco a inserirlo. Meglio Politano. Hmm. No, Marotta non vuole. Ti va bene Machach? Si sì. Machach lo inserisco subito. “Giuntoli è un fuoriclasse. Fa tutto quello che gli chiedo”.

  2. Assolutamente d’accordo. D’altronde il Napoli attuale, prima ancora di quello di Benitez/Bigon, é figlio dell’ottimo lavoro di Pierpaolo Marino.

  3. Carlo Beccaria 4 febbraio 2018, 18:40

    Se poi però Dries ha momenti di stanchezza, Sarri secondo te se avesse un’alternativa, non la proverebbe?
    Sai chi è l’alternativa ora? callejon…….ADL punta al piazzamento in champion e visto che grazie al miracolo di Sarri quest’anno sembra assicurato, si è visto bene dal prendere qualcuno. Incapicità o volontà cambia poco…

  4. Luigi Ricciardi 4 febbraio 2018, 11:46

    Infatti ho scritto che ne parlavo per l’ultima volta, ma la cosa resta: il Napoli ha trattato due soli giocatori (Younes è un caso a parte), che costavano poco (tranne la bolla Politano dell’ultimo giorno), avevano un ingaggio in linea con le nostre possibilità e provenienti da club minori. Ne abbiamo perso due su due. Spiace dirlo, ma mercato fallimentare.

  5. Carlo Beccaria 3 febbraio 2018, 19:35

    Gli hanno permesso di mandare i giocatori in scadenza e quindi di evitare che un domani vadano via, senza che egli ci perda. Ha fatto benissimo per carità. Su questo fa bene. Ma questo elemento non pregiudica affatto il fatto che non ha alcuna voglia di vincere lo scudetto

  6. michele o pazzo 3 febbraio 2018, 16:10

    Milik è buono, però purtroppo ad oggi è un punto interrogativo, ha giocato 10 partite in un anno e mezzo.
    Per il resto, allora è come dico io, i giocatori e i procuratori intelligenti sono solo quelli di verdi e politano, l’unica società intelligente è la nostra, mentre nani, f.Anderson, ecc. I loro procuratori sono tutti scemi che accettano di stare in panchina in una squadra che, peraltro, stanno 10 punti dietro a noi, mentre tutti gli altri presidenti di serie a (a parte il nostro, ovviamente) sono dei fessi che buttano soldi per pagare gente che vede il campo col binocolo.

  7. Luigi Ricciardi 3 febbraio 2018, 8:10

    Ricapitoliamo, con qualche puntualizzazione polemica (e poi basta, che il mercato è finito e non pensiamoci più).
    Sarri il 29 dicembre si lascia scappare a Sky che ha bisogno di giocatori forti in un ruolo di cui non si era ancora parlato, e che si capisce abbastanza presto essere l’esterno d’attacco. Del resto, visto l’utilizzo di Giaccherini e Ounas, la cosa era intuibile. Quindi si smentisce subito chi dice che Sarri non vuole nessuno: vuole gente forte: non i Di Maria o Sanè, ma neanche i Giaccherini o Ounas.
    Il Napoli tratta Verdi, anzi, da quanto si è visto, De Laurentiis e Chiavelli erano a Milano e attendevano solo la firma del calciatore. Fosse così, si smentisce la prima volta la scarsa attrattiva del Napoli, visto che l’appuntamento per la firma è l’atto finale di volontà di calciatore e società acquirenti e cedenti. Verdi però rifiuta. Perche? Qualcuno dice perchè realizza che Sarri non lo avrebbe fatto giocare. Personalmente dubito, per due motivi:
    1) Forse lo avrebbe realizzato anche prima dell’appuntamento.
    2) Verdi ha dichiarato (probabilmente una scusa) che non è venuto perchè non sicuro che Sarri resti a Napoli, e così parlava il suo procuratore prima del mercato: Il suo rapporto con Sarri? Lo stima molto, hanno un rapporto speciale. Gli farebbe piacere tornare a lavorare con lui
    https://www.ilnapolista.it/2017/09/rognoni-agente-verdi-sarri-bologna/
    E lo stesso Verdi in un’intervista al corriere dello sport a settembre:
    SARRI – “Due anni insieme, ad Empoli. Lo posso dire: è il mio maestro, cioè, è l’allenatore che mi ha fatto fare il primo salto di qualità. Il nostro rapporto è iniziato e finito ad Empoli, nel senso che non ci sentiamo più, ma c’è grande affetto e stima, almeno da parte mia. E sono sicuro, anche da parte sua. Lo rivedo volentieri, lo abbraccerò prima della partita. Come giocava quell’Empoli? Beh, per prima cosa bisogna dire che giocava molto bene, un gran bel calcio. Facevamo il 4-3-1-2, io ero il trequartista dietro alle due punte, Maccarone e Tavano. Ci siamo divertiti. Sarri mi ha insegnato a stare in campo. Mi impiegò in un ruolo che per me era nuovo, sulla trequarti, mi ha fatto crescere. Con lui ho imparato la fase difensiva, e poi ad andare negli spazi senza palla. Tutte cose che mi porto dietro anche oggi.
    Quindi, a occhio e croce, Verdi voleva venire al Napoli e a giocare con Sarri, Il mercato si è aperto il primo gennaio, Verdi ha rifiutato ufficialmente il 20 gennaio: la colpa della società è di non aver saputo imporre un aut aut. Il perchè del ripensamento lo scopriremo a giugno.
    Politano: Ecco un’intervista del 27 gennaio a Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, prima del match dei neroverdi contro l’Atalanta. Si è parlato, ovviamente, del caso di mercato legato a Matteo Politano. Le sue sono parole significative: “La nostra intenzione è quella di trattenere Politano al Sassuolo, ma per lui sono arrivate offerte da diversi club. Abbiamo ascoltato il ragazzo, che ci ha spiegato chiaramente di voler andare al Napoli”.
    https://www.ilnapolista.it/2018/01/carnevali-sassuolo-politano-vuole-andare-al-napoli/
    Quindi, a occhio e croce, un altro giocatore che voleva venire a giocare nel Napoli, ma che non è stato liberato dalla sua società. Anzi, è stato liberato l’ultimissimo minuto, a parole, ma in una incasinatissima e confusionaria ultima ora di mercato, figlia di una mossa della disperazione sia psicologica che tecnica.
    Riassunto: il Napoli sapeva da almeno un mese (diciamo dicembre) che Sarri chiedeva un esterno d’attacco. Sono stati individuati due calciatori che volevano entrambi venire a Napoli, graditi all’allenatore, provenienti da società minori, e dal costo e ingaggio possibile per questa società (il costo di Politano dell’ultima giornata è una tipica bolla): teoricamente, le migliori condizioni possibili.
    A mio avviso, se il Napoli avesse agito con maggiore decisione, avrebbe avuto la possibilità di chiudere entrambe le operazioni anche già nella prima settimana di gennaio, e se avesse realizzato subito che non fossero state possibili, avrebbe avuto il tempo per passare ad altre.
    Altri nomi? Ne butto qualcuno a caso: Iago Falque, Caprari, Barak, solo per restare in Italia.
    Invece non ne ha chiusa nessuna. Ovviamente, il caso Younes fa storia a sè.
    In questo caso, la società da fallito quanto si era prefissata.
    Sempre forza Napoli.

  8. michele o pazzo 3 febbraio 2018, 5:54

    Possiamo stare qua a flagellarci e a recriminare quanto vogliamo, dare la colpa a verdi, al Sassuolo o all’ostruzionismo della juve, ma sono chiacchiere.
    I fatti sono che siamo un caso unico nel calcio europeo di vertice, giochiamo con 3 attaccanti e in rosa ne abbiamo 5 di cui 2 non offrono garanzie tecniche o fisiche, per cui se a uno dei tre viene un raffreddore, dobbiamo adattare un interno di centrocampo al posto di questo.

  9. Alfonso De Vito 3 febbraio 2018, 1:26

    Le solite supercazzole di ADL, la più totale e arrogante mancanza di autocritica fino a sfidare il realismo, la consuetudine di disprezzare quello che non ha raggiunto e poi il classico scivolone incorporato:” Amo Sarri, lo voglio per sempre..” ma “Verdi non è venuto perchè conosce Sarri e sa che avrebbe giocato poco”… insomma è saltato per i limiti del Mister. Chissà se Maurizio apprezzerà…

  10. Diego della Vega 2 febbraio 2018, 19:36

    Credo sia stato sincero. Resta il fatto che ci siamo fatti fotttere da due club inutili e da Marotta. Ritengo Giuntoli inadeguato a ricoprire questo ruolo. Può sicuramente essere utile a scovare talentini per le squadre giovanili ma non può gestire il mercato di una squadra con una qualche ambizione. Ma ADL deve capire se vuole continuare a farsi prendere in giro da sti quattro deficienti oppure creare una società articolata e professionale. Secondo me alla fine gli sta bene così. Gli unici che si fanno il fegato amaro siamo noi tifosi.

  11. antonio lampitella 2 febbraio 2018, 18:40

    Giusto per essere precisi: giungono le prime notizie sugli sviluppi dell’affare Younes ( pazzesco).Il nonno?Beh comincio ad avere qualche dubbio sulle reali intenzioni di ADL di fare mercato a gennaio.Credo che voleranno gki stacci.Poveri noi tifosi alla merce’ di quedti improvvisator.Speriamo che la squadra tenga duro.

  12. … e se Machach fosse una sorpresa?? Positiva, ovviamente. Ho guardato qualcosa di suo e mi e’ piaciuto molto. Se Sarri lo sgrezza in un mesetto, si inserira’ bene. E’ forte, gran fisico, paura zero, buona tecnica, buon dribbling. Io tifo per lui.

  13. Ma su Younes? Girano tante voci, tra cui che il giocatore e l’Ajax siano al lavoro per annullare qualsiasi pre-contratto e fargli rinnovare per due anni e sarebbe appunto bello capire se sono solo voci o se sul giocatore ci dobbiamo mettere una X grande quanto una casa

    • dino ricciardi 3 febbraio 2018, 5:06

      Un giocatore che sparisce senza avvisare e non mantiene gli impegni(scritti) presi è meglio che rimane in Olanda a coltivare tulipani.

      • È sono d’accordo, ci mancherebbe. Però rimane la curiosità di capire cosa è successo. Magari non è successo nulla e qualcuno ci ricama sopra.

  14. Raffaele Sannino 2 febbraio 2018, 17:17

    Il sogno di ogni papponista:Aurelio disposto a buttare i soldi dalla finestra.

  15. Doveva prendere un esterno valido in estate, non cominciare il campionato con Giaccherini e Ounas. Al netto dell’infortunio di Milik, non eravamo adeguatamente coperti in quel ruolo. A gennaio la frittata era già fatta.
    Inoltre a gennaio nessuna squadra di seconda fascia lascia partire i suoi uomini migliori a metà campionato e se lo fa richiede cifre assolutamente fuori mercato.
    Una squadra prima in campionato non agisce in questo modo.
    In definitiva: se non sono dei polli, hanno fatto la figura dei polli!

    • Raffaele Sannino 2 febbraio 2018, 17:22

      Aspetto maggio per leggere i tuoi commenti in cui spiegherai come questo incompetente ,avrà fatto a vincere lo scudetto.Prevedo arrampicate sugli specchi.

    • Pessona Pebbene 2 febbraio 2018, 18:15

      Se giocava Milik, l’esterno valido sarebbe stato Mertens. Nessuna società con un fatturato strutturale (strutturale dunque) simile a quello del Napoli, ha un poker di attaccanti migliore: Milik, Mertens, Insigne, Callejon.

      • michele o pazzo 3 febbraio 2018, 6:15

        Non so se ti hanno informato, ma milik è rotto. Nessuno mette in dubbio la qualità dei nostri giocatori, il problema è la quantità.
        Nessuna società degli interi campionati (figuriamoci quelle di vertice) top Europei, ha in organico i soli attaccanti titolari.
        La Fiorentina ha 2 trequartisti, un esterno e un centravanti seduti in panchina.
        La lazio ha nani e f. Anderson che giocano la coppa Italia.
        Il Torino ha 6 attaccanti.
        Pure l’Udinese, il Cagliari e la spal ne hanno più di noi.
        Ti paiono società al nostro livello di fatturato?
        Ovvio che i nostri sono meglio, ma nel calcio servono pure le riserve.

        • Carlo Beccaria 4 febbraio 2018, 18:39

          Persino la Spal ha sei attaccanti.
          Mica scemi. Tornano in A dopo mezzo secolo e giustamente non lasciano nulla al caso. Saranno pure attaccanti di basso valore, ma almeno ne hanno sei. Se andranno in B non potranno rimproverarsi nulla. la rosa era completa. Noi invece di attaccanti ne abbiamo 4, di cui uno rotto e di cui uno solo punta vera (ma è sempre quello rotto)

      • Il punto é proprio quello, SE giocava Milik. Iniziare la stagione con l’unica possibile alternativa ai tre titolari in attacco convalescente da un lungo infortunio é stato un rischio enorme. Inutile parlare di “poker di attaccanti” se i titolari sono tre e uno é la riserva.

  16. Carlo Beccaria 2 febbraio 2018, 14:30

    Quindi per ADL esistono solo Verdi e Politano. Se così fosse, le storie che ADL racconta confermerebbero quello che a molti è chiaro da giorni: Marotta ha portato a spasso come due cani al guinzaglio sia ADl che Giuntoli, dando istruzioni a Bologna e Sassuolo di far perdere tempo. Chiudere le porte alla trattativa, ma di volta in volta aprire qualche spiraglio. E Adl boccalone ha abboccato completamente. Se invece questa tesi non convince, ne resta solo un’altra: nessuna intenzione di comprare qualcuno che scaldasse la panca e facesse rifiatare per qualche minuto uno dei tre nani

    • Francesco Sisto 2 febbraio 2018, 19:34

      Se proprio vogliamo avvalorare cio che dici (e non sono per niente daccordo), piu` che per ADL e` per Sarri che esistono solo Verdi e Politano., visto che erano i 2 profili che ha ritenuto potessero essere utili.
      Pero` sarebbe bello che tu facessi qualche nome che potrebbe fare al caso del Napoli (ovviamente un nome “fattibile”)

      • michele o pazzo 3 febbraio 2018, 5:44

        Questo te l’ha detto sarri o de Laurentiis?
        Di nomi ce ne sono tanti, mi viene in mente Sansone (quello che faceva scaldare la panchina a mr. 30 mln, politano), taarabt, lo stesso farias e vazquez, ma io vedo solo un po’ di serie a, non faccio il direttore sportivo di mestiere, chissà quanti ce ne sono in giro per il mondo.
        Non do colpe individuali, ma al Napoli un attaccante serviva e non l’ha preso, è colpa del Napoli.

  17. Ma vale la pena vendere se stessi per uno scudetto?

  18. Ha detto anche altro. Se riusciste a recuperare tutto sarebbe preferibile.

    • No tranquillo non metteranno sicuramente la parte in cui dice che Sarri non ha mai deciso sul mercato.Dopo non sapranno cosa altra cosa inventarsi per giustificare un essere simile.Oggi 02 02 2018 dalla voce del padre padrone avete finalmente sentito che Sarri non ha mai deciso gli acquisti.Ripeto adesso inventate altre falsi miti sui mancati acquisti ecc ecc.

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