Sarri: «Non cambio le mie idee per una battuta del presidente»

«La Sampdoria è l’unica squadra che è venuta a giocare a Napoli. Fosse dipeso da me, a Natale avrei fatto allenamento. Marek lo si accetta sempre, anche con tre partite sotto tono»

Sarri: «Non cambio le mie idee per una battuta del presidente»

L’allenatore del Napoli Maurizio Sarri ai microfoni di Mediaset Sport

Soddisfatto?

«E’ una partita piena di episodi non favorevoli. Abbiamo preso gol da una punizione dai 25 metri di una bellezza rara. Poteva diventare una montagna da scalare invece i ragazzi sono riusciti a raddrizzala. Abbiamo fatto entrambi un primo tempo a ritmi folli. A livello difensivo abbiamo sbagliato poco.  La Samp è l’unica che è venuta a giocare a calcio. Avere episodi sfavorevoli con loro può diventare fatale»

Hamsik

«Marek è straordinario e per noi è un’arma in più. Lo si accetta sempre,  anche con tre partite sotto tono. Ha qualità tecniche, sportive e morali fuori dal comune. Quello che ha fatto lui oggi è storia, è tanta roba»

Allan

«Dal punto di vista del carattere e dell’aggressività è fondamentale. Quello che è sorprendente è che sta crescendo anche di qualità perché nell’impostazione sbaglia molto poco. E’ un giocatore importate per noi. Per fortuna è una zona di campo in cui abbiamo tante soluzione e quindi non può giocare sempre lui»

Mertens

Dries ha fatto un paio di partite in cui era un po’ spento. Che faccia gol o meno a me interessa poco, mi spiace che non abbia realizzato una grande occasione nel finale. Sta tornando in pieno»

Sulla battuta di De Laurentiis su Inglese?

«Che devo dire, non l’ho mai visto,  adesso che arriva lo allenerò e una volta che lo conoscerò deciderò se farlo giocare. E’ chiaro che in alcune zone del campo abbiamo diverse soluzioni e non possono giocare tutti. Non è che una battuta del presidente mi farà cambiare il mio modo di fare le cose»

Che risultato spera per stasera?

«Stasera vedo mia madre dopo due mesi e della partita non mi interessa veramente»

Natale da primo in classifica?

«Starò con la famiglia e i genitori che non vedo da tanto tempo. Se era per me facevo allenamento»

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