Instagram cancella la foto della strage di Castel Volturno: è violenta

Le regole sono chiare, il nostro intento non è polemico. Un giorno potrà esserci uno spazio non edulcorato dedicato alla fotografia?

Instagram cancella la foto della strage di Castel Volturno: è violenta
La strage di Castel Volturno tra il 18 e il 19 settembre 2008: sei i morti, tutti extracomunitari. (Ciro Fusco)

È una riflessione, non una protesta

Diciamo subito che la nostra non è una protesta. È una riflessione. Instagram ha cancellato la foto di Ciro Fusco che testimonia la strage di Castel Volturno del 2008 (sei extracomunitari uccisi). Nessuna comunicazione ufficiale, è sparita dall’account del Napolista. L’articolo 2 dei termini di base recita così:

È proibito pubblicare sui Servizi foto o altri contenuti violenti, con nudità totali o parziali, discriminatori, illegali, illeciti, contenenti messaggi di odio, pornografici o con allusioni sessuali esplicite.

Il fotogiornalismo

E lo scatto di Ciro Fusco è indubbiamente violento. O meglio, riflette la violenza. Perché riflette la realtà, la immortala. È il lavoro di un reporter al termine di una massacrante giornata di lavoro, come ha spiegato nell’intervista concessa a Mario Laporta per il Napolista.

Quel che colpisce è che il social network dedicato alla fotografia non contempli un segmento importante del fotogiornalismo. Ripetiamo, non è polemica. Le regole sono chiare e hanno fatto bene. C’è però spazio per una discussione sulla realtà che Instagram ammette. Una realtà inevitabilmente edulcorata. A tutela dei minori, dei più piccoli. Ma evidentemente parziale. Chissà che un giorno non si riesca a trovare un modo per poter discutere della fotografia e del fotogiornalismo, quindi della vita reale, senza incorrere in alcun tipo di ban.  

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