Un’Italia presuntuosa cade senza appello a Madrid

Tre errori di Ventura costano la qualificazione sicura all’Italia. Probabile a questo punto il play off contro la seconda di un altro girone per la qualificazione al Mondiale

Un’Italia presuntuosa cade senza appello a Madrid

Umiliati dal sistema Spagna!

Alla corrida tutti ospiti di Ventura che mette in campo un’idea mal spiegata. Partiamo da Buffon, con tutta la riconoscenza di un Paese sportivo, non può più essere un punto di forza ed il primo goal ha palesato la sua ahimè poca reattività. Gli iberici non a caso hanno applaudito, ringraziato e divinizzato Casillas ma in porta hanno De Gea!

Altro punto Spinazzola, che ha assunto un comportamento poco etico nei confronti del suo club, non gioca ma è titolare in nazionale. Una volta la casacca azzurra era un premio, un merito eccelso che premiava i calciatori migliori, così si è creato un brutto precedente. Si rafforzano le politiche dei procuratori.

Punto terzo, Insigne terzino è una bestemmia al gioco del calcio. Il povero Lorenzo un pesce fuor d’acqua, in una in una formazione spezzata in due, senza centrocampo con De Rossi e Verratti preso in mezzo in un torello elementare. L’Italia rischia seriamente il Mondiale, se non si cambia questo assurdo modo di essere schiavi di riconoscenze sterili, pressioni politiche e sindrome da fenomeni.

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