Football Analytics – Il Napoli tira meno che in autunno, e ha perso 10 punti statistici

Aggiornamento analitico su gol attesi e classifica virtuale: il Napoli vince senza brillare contro Empoli e Crotone, ma è ancora in ritardo nella graduatoria statistica.

Football Analytics – Il Napoli tira meno che in autunno, e ha perso 10 punti statistici

Qualità di tiro

La Serie A si ferma per lasciar spazio alle nazionali, ma le valutazioni sui club italiani non si interrompono. Aggiorniamo, dunque, le Football Analytics del Napoli, tramite valutazioni su quantità e – sopratutto – qualità offensiva degli attacchi azzurri. Allo stesso modo, consideriamo le occasioni concesse.

Gli expected goals – come noto ai lettori de Il Napolista – sono una misura della precisione balistica di una squadra. Oltre il semplice conteggio dei tiri, vi è una loro ponderazione in ragione della tipologia. È attribuita una probabilità di conversione in rete, sulla base degli esiti storici, per ogni conclusione di gara; la loro somma fornisce un indicatore di qualità di tiro. In sostanza, si può affermare che un gol sia avvenuto nonostante la difficoltà comune realizzarlo in quella determinata fattura. Viceversa, si quantifica lo scarto di errore per ogni occasione sprecata.

Striscia vincente

Il Napoli è la squadra con il maggior numero di tiri in porta e reti fatte. Il nostro bilancio statistico si era interrotto a Roma, dove gli azzurri avevano restituito con merito la sconfitta dell’andata. In ragione della qualità delle occasioni offensive, il punteggio virtuale di 1,4 a 1,8, era coerente con il tabellino finale di 1-2. Protagonista all’Olimpico è stato Mertens, con valori xg di 0,5 e 0,7 per i suoi gol. Il belga si è rivelato decisivo nelle segnature azzurre anche nelle successive gare. Sono giunti, infatti, altri due successi contro Crotone ed Empoli, in virtù della vena realizzativa dei piccoli in attaco. I discorsi di performance offensiva e difensiva, che ora analizzeremo, si aggiornano in maniera interessante

Statistiche Napoli-Crotone

Gli azzurri battono il Crotono 3-0, andando oltre le attese statistiche. Nel merito, nonostante un possesso di palla record, la prestazione degli azzurri non è stata brillante, con difficoltà di manovra soprattutto nella trequarti avversaria. Ciò, come spesso occorso in stagione, è legato anche all’atteggiamento degli ospiti al San Paolo. Il Crotone si è difeso con tutti gli effettivi dietro la linea della palla, e il risultato si è sbloccato proprio grazie alle capacità dei singoli azzurri. Con questo intendiamo, che il fuoriclasse non è decisivo solo per la giocata individuale, ma anche e sopratutto per la capacità di capire e dettare i movimenti dei compagni (che a loro volta sapranno capirli e dettarli al meglio in base alle loro qualità).

La mappa dei tiri mostra la poca quantità di conclusioni da ambo le parte; il Crotone ci prova maggiormente (15 a 6 del Napoli), ma, come affermano le statistiche considerate, sono i tentativi azzurri quelli vincenti. Le capacità balistiche di Mertens ed Insigne fanno ancora una volta la differenza. Il Tabellino xg recita 2 a 0,3 senza i calci di rigore. Considerando un valore medio di realizzazione dei penalty al 75%, il divario incrementa fino a 3,5 a 0,3.

Napoli

Mappa dei tiri di Napoli – Crotone

Statistiche Empoli-Napoli

Ad Empoli, il Napoli vince, nonostante un atteggiamento remissivo, che consente ai padroni di casa di rendersi pericolosi fino a segnare 2 reti. L’organizzazione tattica e la voglia di fare bene dimostrata dagli empolesi, mette in discussione un risultato che gli azzurri conquistano senza troppo sforzo. Questo poco sforzo si vede sulla mappa dei tiri e lo si legge negli expected goals. Al 2-3 reale corrisponde un risultato xg di 0,6 a 0,3, corretto dai rigori in 1,35 a 1,8. Nonostante un tiro dal dischetto parato, l’Empoli ha la peggio grazie alla qualità della manovra offensiva partenopea. Il risultato atteso, comunque rispecchia l’equilibrio di una gara orientata dai calci piazzati (vedasi anche la punizione di Mertens).

Napoli

Mappa dei tiri di Empoli – Napoli

Analisi dei trend

Nel complesso, il Napoli è calato nel numero di conclusioni tentate, rispetto all’autunno. Come suggerisce la teoria xg, in accordo con la struttura tattica di Sarri, è però importante tirare bene, non tirare molto. Farlo in area, con un occasione pulita, è preferibile, ma anche più complesso. Considerando il trend xg di performance d’attacco e difesa, escludendo la particolarità dei calci di rigore, la situazione post Empoli è riportata nella tabella seguente. La classifica virtuale, basandosi sui tabellini analizzati gara per gara, considera anche i calci di rigori, attribuendo un sistema di punteggio (0, 1, 3) alternativo a quella reale, fondato sulla stima puntuale (arrotondata) degli expected goals. Il deficit di punti permane ad un massimo di 10 punti persi.

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  1. lo schema sarriano rende ancor piu complessa la ricerca degli interpreti. i nostri difensori ed il portiere sono i primi facitori d gioco…non è facile trovarne cn ottimi fondamentali sia difensivi sia nel trattamento della palla. vedi Tonelli che se la cava in difesa ma al netto dei gol ha qualche perplessità nel controllo e negli appoggi…

  2. emerge dalla interessante statistica che il napoli seguendo i dettami del tecnico, costruisce l’azione offensiva con grande pazienza, partendo quasi sempre dalla propria ultima linea. x questo la scelta d tiro è accurata, a volte anche troppo. forse qualke tiro da fuori in più soprattutto in condizioni difficili tipo barricate a 11 davanti alla porta nn sarebbe da disdegnare. soprattutto avendo ottimi tiratori da fuori. oltre ad un più efficiente uso dei tiri da fermo. soprattutto dalla bandierina

  3. Quindi caro Fabio…..nessun passo in avanti

    • Luigi Ricciardi 26 marzo 2017, 7:53

      Veramente no, perché il Napoli tira meno ma meglio, e in teoria dovrebbe significare che gestisce meglio il gioco e sceglie meglio quando tirare.
      Del resto, in generale, parlare di esperte di goals mancati per la squadra che ha il miglior attacco del campionato è comunque particolare.
      Il problema sono i troppi gol presi : 0 col Crotone e 2 palle inattive con l’Empoli, di cui un rigore senza alcuna necessità.
      Ma ovviamente Sarri è un ciuccio e deve andare via.

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