Sarri: «Gabbiadini deve adattarsi a questa squadra, abbiamo cambiato tanto in questo avvio. Forse troppo»

La conferenza stampa del tecnico partenopeo alla vigilia di Napoli-Besiktas.

Sarri: «Gabbiadini deve adattarsi a questa squadra, abbiamo cambiato tanto in questo avvio. Forse troppo»

Maurizio Sarri in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Besiktas.

Ci aspettiamo qualche cambio in formazione?

Vedremo domani, valuteremo anche gli acciaccati dopo la partita con la Roma.

Direbbe nuovamente la frase sulla Juventus?

L’ho già ridetta, ho dato la stessa risposta per tutte le volte che mi hanno posto domande sulla Juventus.

Il problema di Gabbiadini: questione di adattabilità tattica?

Manolo si deve adattare a questa squadra, che io ho accompagnato in base alle caratteristiche di questa squadra. Non c’è allenatore che vuole andar conto le caratteristiche dei giocatori, ma non c’è tecnico che può sacrificarne sette o otto. Spostarsi cinque o sei metri in campo non abbatte il rendimento. Manolo sta attraversando un momento difficile, saprà venirne fuori.

La fiducia in questa squadra.

Stiamo lavorando per migliorare quello che stiamo sbagliando, la fiducia è totale nei confronti di questi calciatori. Siamo in un momento negativo dopo tanti mesi che abbiamo fatto bene. Non è un dramma, non eravamo fenomeni quindici giorni fa non siamo scarsi oggi. Nel calcio, non solo a Napoli, è difficile mantenere un certo equilibrio. Dobbiamo cercare di farlo, però.

Per il Napoli è più facile giocare in Europa?

Se è più facile è perché si trovano motivazioni straordinarie. In Italia, si corre il rischio di appagamento. In Europa non sono sprovveduti, sanno come giochiamo. A noi ci giocano addosso da undici mesi, e poi significa poco: se io vado a Barcellona e gioco addosso ai loro fenomeni, non vengo via con la vittoria. È una cosa più complessa, dobbiamo lavorare sulla tenuta mentale in tutte le partite.

È il momento più difficile di Sarri a Napoli?

No, all’inizio dello scorso anno avevo meno certezze. Quest’anno so di avere una squadra forte, che sa fare autocritica. Quindi, sono più fiducioso di superare il momento difficile.

La Champions ha tolte tante motivazioni al Napoli?

Succede a tutti, non solamente a noi. Poi, ci sono squadre che hanno un’esperienza diversa in questo torneo e quindi l’assorbono in maniera diversa.

Qualche modifica al 4-3-3.

Chi parla di moduli non sa di calcio. Abbiamo fatto partite in cui abbiamo modificato il modulo, 4-2-3-1 o 4-3-2-1. Forse quest’anno l’abbiamo fatto pure troppo. Noi dobbiamo giocare il nostro calcio. Stiamo variando molto nella fase offensiva, può darsi abbiamo addirittura esagerato. Se perdiamo le distanze, però, non c’è modulo che tenga.

Un aggettivo per il Napoli di domani.

Entusiasta, anche se oggi è difficile. Con il giusto morale per evitare errori di deconcentrazione per affrontare una squadra forte, che ha la capacità di non perdere mai.

Rog e Diawara.

Se qualcuno che non vede mai un allenamento mi dà un consiglio, mi pare giusto non ascoltarli. Mi lascia indifferente la storia. Se Dybala dopo tre anni va a Torino e non riesce ad ambientarsi fino a novembre va tutto bene anche se viene dall’Italia. Qui, se Rog, che viene da un altro mondo, non è pronto in venti giorni diventa un caso. Per quale motivo dovrei ascoltare le storie su Rog e Diawara?

Il Besiktas.

Ha fatto due buone partite in Champions, mi è piaciuto il fatto che pure a Lisbona siano rimasti dentro la partita nonostante i momenti di difficoltà. Il pareggio sembra casuale, ma è merito proprio di questa capacità di rimanere in gioco. Una squadra difficile da affrontare.

 

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  1. Attimo Fuggente 19 ottobre 2016, 18:56

    Finitela con i vostri auspici demenziali.Se ogni volta che entra frettolosamente un nuovo acquisto (vedi Maximovic) perdiamo due partite,finiamo in zona retrocessione.

  2. Attimo Fuggente 19 ottobre 2016, 17:21

    Non capisco come facciate a dare colpe a Sarri.Sarri lo ha detto esplicitamente più volte:”Io non mi occupo di acquisti, alleno quelli che mi danno”. Se la Società e Gabbiadini hanno deciso che potesse “adattarsi” a fare la punta centrale e non è stato comprato nessun attaccante,Sarri cosa dovrebbe fare?Può solo dire “si adattasse”. Riguardo agli altri mi devo ripetere:una squadra è una struttura ,se qualcuno non fa il suo dovere, molti altro fanno brutta figura.Se vediamo Tizio in difficoltà è facile dire “Tizio sta inguaiato metti Caio.”Chi sta inguaiato lo può sapere solo l’allenatore e se Caio è all’altezza pure.Magari i problemi nascono tutti da Sempronio che non si adatta o non è adatto.Ma la colpa è di chi non ne ha comprato uno più adatto.Con questo non voglio frustrare il dibattito ma auspico solo che si cerchi di capire chi è il Sempronio della situazione

  3. Luigi Ricciardi 19 ottobre 2016, 10:40

    Salve a tutti.
    Dai nostri commenti si percepisce chiaramente come l’attitudine di Sarri divida a meta’ la considerazione che i tifosi del Napoli hanno del nostro allenatore, ed e’ per certi versi anche normale, in quanto il suo approccio al calcio e’ estremamente “teorico”, conseguenza, credo, del non aver mai giocato a calcio, come Sacchi e Zeman.
    Sicuramente ha un approccio “scientifico”al calcio, ma e’ una cosa che si era capita dal primo giorno in cui si presento’ a Napoli, quando disse che ci sarebbe voluto molto tempo prima che il Napoli fosse come l’Empoli, e cioe’ una squadra che praticamente gioca a memoria.
    Come detto altre volte, lui non e’ un allenatore da “4-4-2, andate in campo e non fate troppo casino”, ma uno che deve provare e riprovare tutti i movimenti, soprattutto in fase difensiva, perche’ non difende per caratteristiche dei giocatori (praticamente, non ha mediani di rottura, e Allan sta passando, nelle gerarchie, dopo Zielinski) ma di posizione.
    Sarri e’ testardo? Si, ovvio, e la cosa non e’ per forza un difetto. E’ arrogante? Questo e’ opinabile, perche’ quando sottolinea (giustamente) che nessuno conosce come lui la condizione dei giocatori del Napoli, dice la verita’. Nessuno di noi vede gli allenamenti giorno per giorno, e nel momento in cui lui fa una formazione, credo, scelga sempre per il meglio del Napoli.
    Sui nuovi: Milik e Zielinski sono entrati immediatamente nella formazione titolare, e non e’ quindi vero che non mette i nuovi aprioristicamente. Perche’ loro si? Perche’ sono forti, e sono giocatori gia’ formati. Se Zielinski lo ha gia’ avuto a Empoli, non e’ lo stesso per Milik, e non regge la teoria che metta solo chi conosce. E non dimentichiamoci che sono due nazionali titolari di una nazionale forte. E sono forti, perche’ qui pare che ci siamo dimenticati una cosa: il Napoli ha gia’ una rosa di ottimo livello, e se un giocatore deve sostituire un titolare, deve essere un valore aggiunto immediato, non in prospettiva.
    Tutti abbiamo plaudito al mercato in entrata del Napoli, perche’ di prospettiva. Appunto, di prospettiva, e bisogna aspettare i tempi di crescita dei giocatori, che non sono ovviamente gli stessi per tutti. Lo stesso Grassi, 0 presenze l’anno scorso nel Napoli (complice anche un infortunio) ne ha 4 adesso nell’Atalanta (su 8 partite), e se non e’ titolare neanche li’ , forse tutto questo fenomeno forse non e’.
    Rog fa parte della nazionale under 21 croata, ha una presenza in quella maggiore, ed e’ difficile sostenere che sia gia’ un campione assoluto. Ha fatto vedere belle cose nei preliminari di Champions, ma il livello di quelle partite e’ pari all’ Europa League, in cui anche El Kaddouri pareva un fenomeno. Bisogna sempre parametrare tutto.
    Discorso diverso per Diawara: ma non perche’ sia un fenomeno anche lui (essere titolari nel Bologna e’ molto diverso che esserlo nel Napoli), ma perche’ Jorginho obiettivamente fatica un sacco in quersto periodo. Ma e’ anche vero che, durante la pausa per le nazionali, e’ rimasto a Castelvolturno, e avrebbe avuto il tempo di recuperare.
    Chiriches, Giaccherini e Tonelli sono reduci da infortuni recenti, difficile capire come stanno, ma che non siano al massimo e’ un sospetto concreto.
    C’ e’ poi da considerare le prestazioni di Insigne, Hysaij, Jorginho stesso, Koulibaly: sono al di sotto di quanto fatto vedere lo scorso anno (Koulibaly sta giocando bene, ma gli errori contro Atalanta e sopratutto Roma condizionano una partita intera), e bisogna capire se hanno fatto piu’ di quanto preventivato lo scorso anno, e sono oggi al di sotto del proprio livello.
    Poi bisogna considerare le variabili: infortuni, errori (due gol non li puoi regalare alla Roma, ma neanche al Crotone), e non ultimo le aspettative che si hanno sulla squadra. che viaggia allo stesso ritmo dell’anno scorso, ma gioca la Champions, e non i gironi dell’Europa League.

    Gabbiadini: si dia una scossa. Gioca fuori ruolo, d’accordo, ma questo non lo giustifica ad essere assolutamente assente come visto contro Roma, Pescara e Bologna. Non e’ che, in serie A, o giochi nel tuo ruolo o il tuo rendimento crolla sotto una qualunque soglia di misurabilita’. Puoi giocare peggio, ma sparire del tutto dal campo no, non te lo puoi permettere.

  4. Premesso che da fuori e’semplice parlare,alcune considerazioni devo farle:Gabbiadini in allenamento cosa fa?Sarri lo vede tutti i giorni ancora dice che deve adattarsi?Se in 2anni ancora non è riuscito ad adattarlo la colpa di chi è’?Gabbiadini e’un esterno ed il mister lo sta usando come scusante per il suo credo talebano di gioco!…Riguardo Rog -Diawara-Dibala…il “santone”Sarri mente sapendo di mentire perché …Allegri ,è stato aspramente criticato quando non faceva giocare l’argentino..ha dovuto schierarlo a furor di popolo!!Quello che ha fatto con Grassi la passata stagione e’sintomatico della sua mentalità calcistica..nemmeno sul 5-0con il Frosinone gli ha regalato 1 minuto!..Noi che vediamo le “figurine”..ci accorgiamo dei calo di forma dei vari Hisai Callejon Giorginho…lui no?…forse il fumo delle sigarette del “turco napoletano”gli offusca la vista?…forse Napoli che finisce con poli come Empoli…gli fa credere di essere ancora in Toscana?…abbassasse in po’ la cresta anche lui …perché è palese ormai che ne fa una questione di principio,un muro contro muro il fattore nuovi acquisti!…Quanto prima il de Lamentis chiederà il conto e allora si che saranno caxxi!

    • Hai messo, in gran parte, il dito sulla piaga, soprattutto con Gabbiadini. Vorrei capire perché non è stato ceduto e perché non è stato acquistato, al suo posto, un attaccante e un sostituto VERO di Milik. Calciomercato incompleto e un po’ sbilanciato, direi. Poi magari non capisco niente di calcio e qualcuno mi risponderà, ma perché abbiamo cinque centrali per due posti (KK, Albiol, Maksi, Chiriches, Tonelli) e un solo centravanti, ora rotto, senza sostituti naturali?

      • Raffaele Sannino 19 ottobre 2016, 12:09

        La società poteva vendere Gabbiadini e prendere Carlos Bacca in cinque minuti;se non l’hanno fatto qualcuno ha posto il veto.Io qualche idea al riguardo ce l’ho.La società è stata costretta ad inseguire inutilmente Icardi,quando un animale d’area come il colombiano sarebbe stato utilissimo.

        • Luigi Ricciardi 19 ottobre 2016, 12:41

          Quindi e’ stato Sarri a non voler cedere Gabbiadini per Bacca, e a costringere la societa’ a inseguire Icardi. Bene, non lo sapevo.
          Sarri e’ proprio la rovina totale di questa squadra: non solo la fa giocare malissimo, risultati pessimi, ma rovina anche il mercato.

          • Raffaele Sannino 19 ottobre 2016, 15:53

            risparmiati l’ironia…se con una rosa di 25 calciatori non ne utilizzi 10 che sarebbero titolari in 15 squadre di A e che valgono quasi un centinaio di milioni,qualcuno sbaglia.Vedi tu…

          • Luigi Ricciardi 19 ottobre 2016, 16:18

            Il problema e’ che il Napoli adesso non e’ una delle 15, ma la seconda, e se vuoi migliorare (o anche mantenere lo stesso livello, dato che abbiamo perso uno dei piu’ forti attaccanti al mondo) hai bisogno di giocatori che siano da massimo 4 squadre in serie A, non 15.
            Perche’ se metti, magari tutti insieme, giocatori che sarebbero titolari in 15 squadre, rischi anche che ti rendano da 15esimo posto, non da secondo.
            Su Bacca e altri attaccanti trattati o non presi: onestamente, credo che Sarri non c’ entri assolutamente niente. Gabbiadini voleva andare via quando c’ era Higuain, poi partito l’argentino e’ stato schierato come centravanti in tutto il precampionato, e tolta la partita con l’Hertha ha fatto male in tutte le altre. Arrivato Milik e’ stato ancora titolare, e ha fatto mediamente malissimo.
            Non e’ il suo ruolo? Vero, ma giocare attaccante centrale invece che laterale non vuol puo’ significare abbassare il tuo livello da 10 a 0.
            E questo ha detto Sarri (cito): “Spostarsi cinque o sei metri in campo non abbatte il rendimento.”Abbassarlo si, abbatterlo e’ un’altra cosa.
            La societa’ e’ stata ondivaga con l’attaccante bergamasco: confermato, poi quasi venduto l’ultimissimo giorno di mercato, cercando Pavoletti, Kalinic o (pare) Bony. Sarri non c’entra niente, perche’ altrimenti non sarebbe mai stato rimesso sul mercato l’ultimo giorno.

        • È vero Raffaele. Tra l’altro hai visto Lapadula contro il Chievo, un indemoniato affamato di gol. Non ha segnato ma ha mostrato un grande “appetito”. Chiaro che se fosse venuto lui, ora Gabbia stava in Inghilterra.

  5. Premessa: magari stasera il Napoli vince e le critiche lasciano il tempo che trovano.
    Ma quest’allenatore continua a piacermi poco, pochissimo, ogni volta che apre bocca.
    Sbaglia chi dice che viene criticato per l’eccessiva schiettezza, viene attaccato per un ottuso integralismo sui propri dogmi, per un atteggiamento da “provinciale” nell’animo, che speravo si fosse totalmente superato, una volta andato via Mazzarri.

    Quando dice “Chi parla di moduli non sa di calcio. Abbiamo fatto partite in cui abbiamo modificato il modulo, 4-2-3-1 o 4-3-2-1” dice poi una bugia clamorosa che smentisce la sua frase precedente “Spostarsi cinque o sei metri in campo non abbatte il rendimento”. Infatti. Non è che cambiando di 5-6 metri la posizione di Insigne, Mertens o Hamsik, cambi il modo di giocare di una squadra.
    Il suo Napoli è una squadra che suona da mesi lo stesso spartito, con variazioni impercettibili. Quando trovi un avversario impreparato o quando la partita si mette subito in discesa, l’esecuzione è ormai talmente automatica che resti strabiliato per la bravura. Ma quando l’avversario dimostra di conoscerti, che sia l’Atalanta o la Roma, vai in crisi.
    E’ il limite di questa squadra: l’allenatore gli ha impostato un solo modo di giocare, a differenza di tante altre squadre, ivi comprese la Roma di Spalletti e la Juve di Allegri.
    I gobbi si possono anche odiare, ma basta vedere QUANTO la Juve con Higuain-Dybala sia diversa dalla Juve con Mandzukic-Dybala per capire cosa intendo. A Napoli, Gabbiadini deve fare il Milik, o l’Higuain altrimenti “calerebbe il rendimento di altri 7-8”. Se questo non è essere limitati, non so cosa lo sia.

    • Attimo Fuggente 19 ottobre 2016, 17:26

      AH.Quindi se non c’è una punta di ruolo e Gabbiadini deve fare il Milik o l’Higuain,è colpa di Sarri.Si dice a Napoli “curnuto e mazziato”

  6. C’è qualcuno qua sopra a cui non bastano le spiegazioni che Sarri da puntualmente a chi lo stuzzica sui temi caldi.
    Se non vi convince vuol dire che pensate che Sarri sia autolesionista. E basta voi che mestiere fate? Ecco l’allenatore fatelo fare a chi ne capisce.

    • Raffaele Sannino 19 ottobre 2016, 1:18

      Sarri mi ricorda Zeman.Stessa carriera con gavetta e bel gioco nelle serie inferiori,un anno buono in serie A e poi fallimenti a iosa;perchè nel massimo campionato gli altri allenatori sono bravi quanto( e più di) lui,lo studiano e prendono contromisure.Per Zeman esisteva solo il suo gioco d’attacco basato sul 4-3-3:questa è stata la sua rovina.Tocca a Sarri dimostrare di non essere dogmatico come Zeman.Questa è la mia risposta:ci sono altri tecnici in serie A che ne capiscono e glielo faranno capire,se non si adegua.

      • Esatto. Bastano squadre un po’ più fisiche e tatticamente scaltre per bloccare il Napoli.

  7. Vincenzo D'Agostino 18 ottobre 2016, 23:37

    Qualcuno si lamenta del silenzio stampa che il Napoli adotta qualche volta.
    Io invece mi preoccupa di quando un tesserato parla.
    Personalmente sarei più contento non parlassero mai.
    L’unica critica che condivido nei confronti della società è la cattiva comunicazione con gli organi di informazione (per altro pessimi,soprattutto quelli napoletani).
    Adotterrei silenzio stampa a tempo indeterminato.
    Dela e soprattutto Sarri zitti e muti SEMPRE.

  8. L unica cosa di cui sono convinto al massimo è che sarri abbia sbagliato a cambiare gioco per lanpartenza di giuda cosi facendo ha allungato la squadra limitando i fuorigioco a favore il pressing offensivo e la compattezza di squadra e questo l ho notato sin dalla primissima partita anche se vincemmo

    • Si ma cosi ha trovato i gol degli esterni ed aiutato Miljk ad inserirsi al centro dell’attacco.

    • Luigi Ricciardi 19 ottobre 2016, 10:53

      Franco, in attacco siamo passati da Higuain (mostro) a Milik (ottimo giocatore) a Gabbiadini (riserva in nazionale di Pelle’, Eder, Belotti ed Immobile).
      Mi pare il periodo Maradona – Zola – Benny Carbone.
      Il problema, al momento, e’tutto li’.

      • esatto, per quanto il gioco faccia la differenza sarri non ha mica vinto lo scudetto con l empoli.. o no?

  9. Se domani fa giocare ancora hisayyyyyy Nn c’è speranzaaaaaaaaa

  10. Era piu utile higuain al napoli o viceversa!? Io dico entrambe le cose, con higuain giocavi meglio perché partivi sempre uno a zero e come abbiamo visto sabato dopo il vantaggio la roma ha iniziato a giocare meglio di noi prima no giocavano peggio. Il goal aiuta il bel gioco si aprono spazi etc etc il napoli non ha sostituito higuain e questo è un bel guaio ne risente anche il gioco come ha detto sarri avendolo cambiato per venire in contro al polacco si è imbruttito il gioco con la squadra lunga e poco pressing ……

    • Concordo sul fatto che Sarri abbia cambiato in attacco per avvicinare gli esterni al centravanti Polacco o a Manolo.
      Ho visto anche arretrate Marek in regia e al sui posto Zielinski.
      Mentre invece la difesa è e rimane sempre altissima.

  11. Gregorio Baumann 18 ottobre 2016, 22:39

    e se Gabbia si adattasse a un’altra squadra non sarebbe meglio?

  12. ho ascoltato la conferenza di sarri. non mi è piaciuto neanche un po’. soprattutto il paragone dybala-rog-diawara-etc non regge proprio. gli scornacchiati scolorati potevano permettersi di aspettare con calma il giocatore argentino avendo in rosa valide alternative (morata-manzukic-zaza-pereyra). ho ascoltato attentamente le domande che sono state fatte al nostro allenatore. ormai la sudditanza di gran parte della stampa è anche nei confronti di sarri, mica solo per adl.
    a me sembra un allenatore incapace di gestire certe situazioni. spero di sbagliare.
    forza napoli sempre e comunque.

    • Domenico Spinella 18 ottobre 2016, 21:50

      Qualcuno avrebbe dovuto ricordare a Sarri che Dybala nel campionato scorso ha uno score di 34 presenze e di 19 gol.

    • Ha risposto chiaramente che lui i giocatori li vede tutti i giorni e non accetta consigli da chi neanche li ha mai visti sull’album delle figurine.
      O volete credere che Sarri giochi contro il Napoli?

  13. Trofin Mariana 18 ottobre 2016, 18:52

    Da quel poco che riesco a capire, mi sembra che al punto in cui siamo, bisogna cambiare un po la mentalità. Siamo orfani , al momento, di un giocatore che la butti dentro a prescindere. Pertanto, non sarebbe umiliante ne dissennato, al di là del 4-3-3 o di altre varianti, cambiare, magari per l’emergenza, con una disposizione in campo più prudente e cercando di liberare i nostri attaccanti con verticalizzazioni più pungenti; avendo più campo davanti e non quelle muraglie umane che da un po di tempo, le squadre avversarie mettono in atto contro di noi, dove ci neutralizzano e a volte ci beffano con astute ripartenze.

    • Probabilmente è più facile a dirsi che a farsi.

    • E quando le prepari quelle cose, quando stanno sull’aereo mentre vanno a destra e a manca?
      Oppure mentre tutti se ne Vanno per le nazionali?

  14. Luigi Ricciardi 18 ottobre 2016, 16:56

    IO giocherei cosi’:
    Sepe
    Maggio, Tonelli, Maksimovic, Strinic
    Diawara, Rog, Zielinski
    Giaccherini, Gabbiadini, El Kaddouri
    Sicuramente tutti freschi, ci abbatteremo come un ciclone sui turchi, voliamo a 9 punti e blindiamo la qualificazione…

  15. Raffaele Sannino 18 ottobre 2016, 16:38

    “Ci aspettiamo qualche cambio in formazione?”No,giocano sempre i soliti 12/13;se pronto, Albiol andrà in campo,poi ballottaggio Insigne Martens.”Per quale motivo dovrei ascoltare le storie su Rog e Diawara?”Perché in panchina abbiamo un 30 milioni inutilizzati.Abbiamo la stessa squadra dello scorso anno senza Higuain,ma con una panchina più forte,se la panchina non la usi siamo più deboli.Punto.Infine:”abbiamo cambiato tanto in questo avvio. Forse troppo» A me pare che invece tutto è uguale,subiamo tanti gol come la passata stagione.Lui su questo doveva migliorare,invece del suo lavoro non si vedono i risultati.i

    • Leggo tante certezze. Un paese di fenomeni.

      • Raffaele Sannino 18 ottobre 2016, 17:07

        Quali certezze?Il fatto che giochino sempre i i soliti 12/13 è opinabile?Che in panchina abbiamo 30 milioni a fare muffa è opinabile?Che prendiamo gli stessi gol dell’anno scorso è opinabile?Mi sa che il vero fenomeno sei tu.

      • Antonio Chiacchio 18 ottobre 2016, 20:44

        perché tu hai letto diversamente? se è cos’, illuminaci…

    • Antonio Chiacchio 18 ottobre 2016, 20:43

      praticamente perfetto.

    • si può condividere al 101% ???? ok, allora condivido.

    • Se vinci puoi mettere pire milik in porta con le stampelle ma se perdi allora viene il dubbio che con i nuovi si poteva far meglio anche se sono solo dei giovani e il dubbio è legittimo

    • Certo che quando Sarri ha detto “abbiamo cambiato tanto” mi è venuto da ridere….

    • Sarri che c’entra coi primi 2 gol con la Roma?
      Pure il terzo direi, la linea non l’hanno rispettata.

  16. Carlosanti Izzo 18 ottobre 2016, 16:30

    Sarri è un allenatore eccezionale, forse il suo unico difetto, se di difetto possiamo parlare, è di allenare in un’epoca sbagliata, fatta di immagine patinata, basata più sull’apparire in un certo modo. Ovviamente quello che per tutti i media è un difetto per me è un pregio, e se talvolta esagera con del turpiloquio lo assolvo. Spero che Sarri rimanga a lungo all’ombra del Vesuvio.

  17. E’ un piacere ascoltare Maurizio Sarri in conferenza stampa.
    Mai banale, puntuale e chiaro nelle risposte. Diretto e arguto. Il tutto condito da una intelligente ironia.
    E’ uno spot per il Calcio, andrebbe tutelato dagli addetti ai lavori e non attaccato per meschini interessi di bottega (mi riferisco a tutti quei pseudo giornalisti a gettoni che girano per le varie trasmissioni, sportive e non, o che leggiamo sui giornali, sportivi e non)

  18. ma secondo me serve una punta per finire la stagione.

    Io prenderei Kevin Kuranyi, mi sembra meglio di drogba o klose che sono troppo vecchi perchè solo con gabbiadini finchè non ritorna milik andiamo a perdere troppi punti…

  19. Se uno ti “gioca addosso” visto che quest’anno sta capitando spesso, si potrebbero anche trovare degli accorgimenti…. Comunque è successo un miracolo non ha nominato Gonzalo Higuaìn, ma solo la Juve. Speriamo che la prossima volta non nonimi nemmeno quella. Vorrà dire che pian piano stiamo uscendo dalla psicosi a strisce

    • F R A N C E S C O 18 ottobre 2016, 15:50

      Veramente la psicosi a strisce è di certa stampa. Le domande gliele fanno su determinati argomenti, lui si limita a rispondere…

      • In sede di conferenza Sarri potrebbe comunicare tramite l’addetto stampa che non risponde a domande su Juve e Gonzalo

    • Luigi Ricciardi 18 ottobre 2016, 16:32

      Io mi meraviglio di come ancora non abbia menato il giornalista che gli abbia nominato la Juve… 🙂

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