Scontri in Serbia, muore un tifoso della Stella Rossa. Rinviato il match contro il Borac

Scontri in Serbia, muore un tifoso della Stella Rossa. Rinviato il match contro il Borac

È la settmana delle follie del tifo. Prima dell’incredibile avvenimento di Trabzon, con l’aggressione all’arbitro di porta di un tifoso della squadra che affrontò il Napoli nei sedicesimi di Europa League 2014/2015, anche la Serbia è stata sconvolta dall’ennesimo episodio di violenza legato al calcio. A Cacak, cittadina a sud di Belgrado, gli scontri tra i tifosi locali del Borac e quelli della squadra ospite (la Stella Rossa di Belgrado) hanno portato alla morte di un 21enne tifoso della Stella Rossa.

La polizia serba ha arrestato due giovani entrambi 21enni sospettati di essere responsabili dell’omicidio; la morte del giovane supporter della Stella Rossa pare sia dovuta alle conseguenze di alcune ferite provocate da un’arma tagliente. Le indagini delle forze dell’ordine serbe, oltre ai due sospetti, puntano su un terzo uomo probabilmente coinvolto nella rissa e nell’omicidio. 

La partita è stata rimandata a data da destinarsi, questo il comunicato apparso sul sito ufficiale della Stella Rossa:  «Il direttore della Superleague ha preso la decisione di rimandare il match dopo consultazioni con i rappresentanti di entrambi i club, della Federcalcio serba e del Ministero dell’Interno. La Stella Rossa pone le sue più sentite condoglianze alla famiglia del giovane che ha perduto la vita».

Serata di alta tensione, con un’altra persona ricoverata in seguito agli scontri. Secondo quanto riportato da Biljana Kocovic, portavce dell’ospedale di Cacak, un altro tifoso è stato ricoverato in ospedale per ferite da taglio. Il secondo supporter è in terapia intensiva ma non sembra in pericolo di vita. 

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