I quarti di Champions nel campo dei ricavi commerciali: primo il Psg, ma vincono i colossi arabi

I quarti di Champions nel campo dei ricavi commerciali: primo il Psg, ma vincono i colossi arabi

Un miliardo e mezzo di euro. Questo il valore economici dei quarti di finale di Champions League edizioni 2016, che si concluderanno tra oggi e domani e designeranno le quattro semifinaliste della più importante (e ricca) competizione internazionale.

Marco Bellinazzo, esperto di football economy, ha pubblicato su Goal.com un’analisi delle quattro partite di Champions giocate però nel campo dei ricavi commerciali. Intanto, il primo dato clamoroso riguarda i Jersey Sponsor, ovvero le sponsorizzazioni sulle maglie da gioco delle squadre ancora in corsa: tre degli otto club ancora in corsa, infatti, indossano la scritta Fly Emirates. Il colosso emiratino, di proprietà del governo di Dubai, “griffa” le divise di Paris Saint-Germain, Real Madrid e Benfica. Le altre cinque shirt sono sponsorizzate da altrettanti sponsor diversi: T-Mobile (Bayern Monaco), Qatar Airways (Barcellona), Etihad (Manchester City), Wolkswagen (Wolfsburg) e Plus500 (Atletico Madrid). Addirittura meno varia la situazione degli sponsor tecnici: quattro squadre griffate Nike (Barça, Atletico, Psg e Man City), tre Adidas (Real, Bayern e Benfica) e solo un club equipaggiato Kappa (Wolfsburg).

Il resto delle strategie, come se non bastasse la totale egenomia delle sponsorizzazioni, premia ancora le politiche di investimento dei paesi mediorientali: la prima in classifica per fatturato commerciale tra le otto squadre rimaste in gara è il Psg (297 milioni di euro), che deve questo primato al contratto stipulato con l’Ente del Turismo del Qatar, che da solo vale circa 200 milioni l’anno ed è costato ai pargini una multa da parte dell’Uefa  per aver superato i limiti accettabili degli accordi con parti correlate. Il Bayern è secondo in classifica con 278 milioni nonostante un calo del 5%, mentre sono in crescita il Real Madrid (grazie all’intesa raggiunta con IPIC, società di investimenti petroliferi con sede Abu Dhabi) e il Manchester City (fondamentali le partnership con le asiatiche  Sap Nissan, Citi e PZ Cussons).

Diverse, ovviamente, le posizioni delle tre “piccole” Benfica, Wolfsburg e Atletico Madrid. I portoghesi incassano appena 30 milioni, esattamente come i tedeschi. In salita le quotazioni dei Colchoneros, che stanno sfruttando gli ultimi anni di grandi risultati per aumentare i loro introiti commerciali: nel 2015, l’Atletico ha incassato 63 milioni, 15 in più rispetto ai 48 della stagione precedente, grazie agli accordi con Nike e al passaggio alla società di servizi finanziari Plus500 come main sponsor.

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