Lettera del San Paolo a Higuain

Lettera del San Paolo a Higuain

Caro Gonzalo,

un bel po’ di anni fa scrissi una lettera in cui dichiaravo qualcosa che potrebbe sembrare  illogica: Quando sono debole è allora che sono forte, (2 cor 12,10) ma questa semplice frase ha attraversato i secoli, i millenni, alleviando le sofferenze dei meno fortunati.

A quei tempi avevo solo la possibilità di uno scritto e della mia faticosa opera di missionario per raggiungere la più vasta platea possibile, mentre oggi, visto che i napoletani mi hanno dedicato il loro stadio, dispongo di  uno speaker, di sessantamila bocche che fanno sentire la loro voce e centoventimila mani che possono applaudire. (Oltre a il Napolista che pubblica la mia lettera).

Sai quel è il senso di quella frase? E che quando sei forte e potente diventi qualcosa di altro rispetto a te stesso. Sei visto e giudicato per quello che rappresenti, per per la tua immagine e non per quello che sei. Rappresenti concetti astratti come la vittoria, l’imbattibilità, il potere. Invece quando ti indebolisci ridiventi te stesso e puoi di nuovo essere amato per quello che sei: un uomo come tutti noi. Ora ti vediamo senza la corazza abbagliante delle tue prodezze che distoglie, distorce e riflette via l’amore dei tuoi ammiratori verso quello che davvero sei.

Gli occhi del mio Stadio ti vedevano attraverso il filtro dei tuoi 26 gol, della tua infallibilità, della tua capacità di portare la squadra al successo, consolidando l’idea fallace che, come una macchina, potessi lavorare a quel ritmo per sempre.

Oggi abbiamo capito che macchina non sei e che per fortuna anche tu sei come tutti noi e che le tue debolezze sono quelle che manifestiamo anche noi quando affrontiamo le sfide di tutti i giorni e non quelle di ogni maledetta domenica.

Lunedì andrai a giocare a Firenze. Probabilmente sarai fischiato e non applaudito, ma non farci caso e ricordati che il Franchi non è un santo, che non ha mai scritto lettere ai Corinzi e che non può confrontarsi con me: San Paolo.

Se nella tua debolezza troverai la forza di ritornare al gol, sarai amato anche più di prima perché sappiamo bene che solo chi si perde può ritrovare sé stesso.

Ca Maronna t’accumpagne!

San Paolo di Tarso

Fuorigrotta, Napoli.

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