Caro Insigne, non esiste solo la finta al centro

Chiedo scusa con anticipo se mi avventuro in un campo strettamente riservato agli addetti ai lavori.
Mi giustifico ricordando un aforisma di un mio grande Maestro, il quale era solito dire che anche il più scarso di voi può avere un lampo di genio.
Lo spunto parte da una considerazione di Ilaria Puglia, che a proposito di Lorenzo Insigne ha scritto in maniera davvero perspicua: “se la smettesse di fare quella solita cosa che fa, che va al centro…E cambia schema c……
Penso proprio che Insigne, che ha un talento straordinario e che onora lo sport, a differenza di Borriello, perché ha resistito alla carica di Maicon senza lasciarsi cadere in area, dovrebbe, in alternativa alla sua abituale conversione verso il centro, attaccare la profondità sulla fascia sinistra. Questa alternativa esiste nel suo bagaglio tecnico perché ricordo perfettamente, quando lo seguivo nel suo campionato nel Pescara di Zeman, che molto spesso affondava sulla fascia sinistra per poi crossare al centro. Ricordo che in una partita ha tratteggiato la palla come un giocoliere, lungo tutta la linea di fondo, per poi segnare col destro sul palo opposto del portiere.
Dite a Benitez di studiarsi quei filmati, perché Bigon e De Laurentiis queste cose non le sanno.
Antonio Patierno

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