Ma sarà un mercato di “tropp player” o di Belfodil?

Cessione di Cavani a parte, De Laurentiis ha dichiarato di voler investire 50 milioni per il mercato. Il primo acquisto, a quanto pare, sarà Belfodil. Non so quanto sarà pagato l’attaccante del Parma. Non mi meraviglierei se spuntassero cifre vicine ai 10 milioni, magari per la comproprietà. Come si fece per Inler o Dzemaili, per non parlare di Vargas e senza “scavare nel cascione” i Navarro, i Datolo o i Rinaudo. Perchè se c’è una cosa che abbiamo capito nell’era De Laurentiis, PUR RICONOSCENDO TUTTI I MERITI DI UNA GESTIONE SOCIETARIA IMPECCABILE, è che quando si vende i soldi sono pochi (“i soldi di Lavezzi sono serviti per comprare Behrami e Gamberini e avevamo già acquistato Vargas a Gennaio – disse il DeLa) e quando si compra si spendono cifre stratosferiche.

Belfodil mi piace, così come altri giocatori accostati in maglia azzurra non mi dispiacciono: Cerci, Biabiany, Rami ecc. Vorrei però capire se dopo che siti internet e quotidiani di mezzo mondo hanno svelato trattative per Dzeko, Torres, Gomez, Walcott, Nani, Mascherano, che tipo di mercato bisogna aspettarsi. Non sono così imbecille nel credere che il Napoli abbia le possibilità di prendere tutti questi giocatori, vorrei solo sapere se questi milioni di euro saranno spesi con la solita logica presidenziale dell’acquisto di semisconosciuti prospettici pagati un botto di soldi (a prezzi spesso gonfiatissimi). Belfodil è un’ottima alternativa a Cavani (o al suo sostituto). Non vorrei però che i 50 milioni fossero spesi tutti in acquisti di questo tipo. Vanno bene le scommesse, ma qualche certezza pure ci vuole.

A proposito di Cavani (e come si passa dalle stelle alle stalle): il commento più in voga in queste ore sui social network da parte dei napoletani è: “Se ha lasciato la moglie per una ragazzina, mentre aspettava un figlio, non è un campione di affidabilità” (versione edulcorata). E vabbè, compreso me, noi napoletani siamo abituati all’esercizio di non far valere al mattino ciò che valeva la sera prima. Comunque, a dirla tutta, quest’estate sarà veramente estenuante. Personalmente ho una voglia irrefrenabile di fare un bel falò con tutti i quotidiani che annunciano i “tropp player” imminenti all’arrivo in maglia azzurra, le ricostruzioni fantasiose sulle strategie di Benitez (che preferirebbe un giocatore piuttosto che un altro su un giornale e il contrario su un altro giornale) e gli annunci di De Laurentiis. Penso mi andrò a ricoverare prima di commettere atti inconsulti.
Valentino Di Giacomo

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