La vendetta di Milano: ci vuole restituire Gargano

Neanche il tempo di goderti questo fantastico lunedì mattina, col Napoli che allunga sul Milan e le milanesi che lacrimano. Niente, non si può stare quieti. Eravamo tutti felici e contenti quando d’improvviso, sempre da Milano, giunge la notizia: l’Inter ha fatto sapere che (ma va?) non farà valere il diritto di riscatto per Gargano. E tu rimani lì, come un’idiota, inchiodato allo schermo del pc. E pensi che non può essere vero. No, svegliatemi, no, ditemi che non tornerà, che non rivedremo più il Piraccini che si credeva Breitner. E urli che non è giusto, che la vita non può essere sempre così crudele, che almeno una giornata, uno dico, può filare liscia senza intoppi. Ne abbiamo diritto.
E non cominciate a dire che è meglio di Donadel. Non mi interessa, non conta. E poi non lo sappiamo. Anche Dzemaili lo stavamo portando al cippo di Sant’Antonio e poi… Di Gargano, invece, sappiamo tutto. Certo, me le ricordo le vostre lacrime quest’estate, ma non fa niente. Tutto si perdona. Tranne il suo ritorno. Fatevi venire un’idea, trovategli una squadra. Basta che mai più i miei occhi vedano quei piedi avvicinarsi a quel pallone.
Massimiliano Gallo

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