Mazzarri telefona a Donadel: fai parte del progetto

Una seconda possibilità non si nega a nessuno. E Marco Donadel non vede l’ora di sfruttarla. La prima è sfumata dopo neanche un mese. Tutta colpa di una lesione muscolare che non gli ha dato pace. Qualche minuto a gennaio in Coppa Italia con il Cesena, poi il nuovo calvario che si è concluso a Monaco di Baviera con l’operazione chirurgica effettuata dal professor Hinterwimmer a metà marzo. Ha assistito al trionfo dell’Olimpico dalla tribuna, poi ha cominciato la lunga rieducazione. I compagni al mare, lui sulle colline di Firenze a lavorare come un forsennato. Sedute di corsa e palestra per ritrovare lo smalto e la forma perduta. Otto ore al giorno, a volte anche dieci per appropriarsi di quella maglia azzurra che ha solo assaporato. Walter Mazzarri gli ha telefonato per sincerarsi delle sue condizioni e comunicargli che fa ancora parte del progetto. Il ds, Riccardo Bigon, lo considera uno dei nuovi acquisti e si informa sul suo stato di salute. La (doppia) iniezione di fiducia ha moltiplicato le forze del 29enne centrocampista di Conegliano: «Devo ripagare la loro stima nei miei confronti. Il 10 luglio sarò pronto per il ritiro», ha confidato agli amici. L’appuntamento è a Dimaro. Il nuovo Napoli conta su Donadel.

Pasquale Tina
la Repubblica Napoli

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