Il Napoli vuole Jo-Jo, ma Jo-Jo vuole il Barça

Aurelio De Laurentiis prepara l’assalto a Stevan Jovetic. Il presidente del Napoli, da tempo invaghito del talento di Jo-Jo, vorrebbe il montenegrino per sostituire il Pocho Lavezzi, ormai ai dettagli col Psg per una cifra intorno ai 28 milioni di euro (l’ufficialità dovrebbe arrivare entro mercoledì). L’offerta che ha in mente il Napoli prevede una cifra intorno ai 20 milioni cash, più contropartite tecniche come Cigarini (regista molto apprezzato dal trio Pradè-Macia-Montella) e il portiere Rosati. Ma nella trattativa potrebbe essere inserito anche Insigne, trequartista reduce da una strepitosa stagione col Pescara di Zeman, che i partenopei potrebbero mettere sul piatto per ingolosire ulteriormente i viola.
«Jovetic mi piace tantissimo» è la frase che De Laurentiis ha usato spesso per descrivere la sua ammirazione nei confronti del numero 8 viola, anche se il presidente napoletano ha anche un’altra priorità: non entrare in conflitto con Diego Della Valle. I due infatti hanno affari in comune, si stimano e condividono anche molte battaglie per cambiare il calcio. Da qui la necessità di intavolare una trattativa, ma senza tirare la corda. Nelle prossima ore comunque il presidente azzurro telefonerà ai Dellla Valle, chiedendo la disponibilità del suo gioiello: difficile che la Fiorentina risponda sì all’offerta dei 20 milioni più calciatori, ma non è detto che con un rilancio non si possa arrivare ad un accordo. E il diretto interessato che ne pensa? Domanda di difficile risposta, ma la certezza è che il desiderio di Jo-Jo si chiami Barcellona. Stevan infatti sogna in grande (agli amici ha confidato pure di ambire al Pallone d’oro) e se proprio deve cambiare aria, preferirebbe una big d’Europa e non una squadra come il Napoli, che oltretutto l’anno prossimo non gli garantirebbe neppure il palcoscenico della Champions. L’altra certezza è il suo malessere per un progetto viola che a suo parere non convince al 100%: la voglia di andarsene, nonostante un contratto firmato pochi mesi fa fino al 2016, è in aumento, anche perché il procuratore Fali Ramadani avrebbe tutto l’interesse a fargli firmare un nuovo contratto, più ricco rispetto ai due milioni annui pattuiti con la Fiorentina.
Il tormentone dunque pare destinato ad accompagnarci ancora per molto, a meno che non sia proprio il montenegrino (che al momento si gode le vacanze a Formentera) a chiudere la vicenda con un intervento. Alla finestra, pronti ad entrare nell’asta, restano anche Inter (che potrebbe offrire Pazzini) e Juventus, mentre all’estero è sempre il Chelsea il club più interessato. Moratti però in questo momento non può offrire i 30 milioni che vorrebbe la Fiorentina, mentre i bianconeri quasi certamente saranno esclusi dai negoziati per una questione legata all’antica rivalità tra tifoserie. Restano i Blues, che monitorano Stevan fin dai tempi del Partizan e che anche recentemente sarebbero tornati a chiedere la sua quotazione ai dirigenti viola, salvo poi annunciare l’acquisto di Hazard dal Lille: il Napoli dunque è la società più convinta e più determinata e i prossimi giorni saranno decisivi per capirne le reali intenzioni, anche perché la Fiorentina potrebbe cedere Jovetic solo in tempi brevi, visto che ovviamente il ricavato dovrebbe essere poi reinvestito sul mercato. In attesa di offerte concrete per Jo-Jo e dell’ufficializzazione di Montella (attesa per sabato), Pradè sta continuando a lavorare sul mercato. Il ds viola ieri mattina a Milano ha incontrato il manager di Cigarini: costa circa 5 milioni, si può fare anche al di là della trattativa Jovetic.
L’alternativa potrebbe diventare David Pizarro in esubero alla Roma (ma ha 33 anni), mentre un nome caldo resta Lodi. Su Roncaglia invece stanno piombando anche altri club, mentre per l’attacco (reparto nel quale la Fiorentina acquisterà almeno tre pedine) si fanno i moni di Floro Flores, Borriello, Bianchi (in piedi c’è uno scambio con Cerci), ma anche di Sansone del Sassuolo e soprattutto di Diamanti, che però prima deve attendere la risoluzione della comproprietà tra Bologna e Brescia. In mezzo, buone le piste per i catanesi Izco e Barrientos, ma anche per il genoano Kucka e l’atalantino Bonaventura. In uscita invece, Romizi dovrebbe restare a Bari, mentre per Gamberini si sono fatte sotto Bayern Monaco e Everton. Su Vargas infine si segnala un interesse del Malaga, pronto ad offrire i 6 milioni che chiuderebbero l’avventura del peruviano a Firenze.
Leonardo Bardazzi (tratto dal Corriere fiorentino)

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