Ora non vorrei dover difendere Lavezzi

Ieri pomeriggio, prima della partita, ho letto su Facebook questo status di Gianluca Monti: “La nuova app dell’estate? Lo scarica Lavezzi. Pronta la macchina del fango x farlo sembrare un traditore se dovesse andar via #riconoscenza”. Lì per lì mi è apparso eccessivo. So che Gianluca, come tanti, è un lavezziano ortodosso e mi è parso l’ennesimo atto d’amore nei confronti del suo beniamino.Poi, però, dando uno sguardo qua e là, debbo ammettere che lo status di Gianluca ha le sue ragioni. Ora, come sapete, non posso certo essere annoverato tra i fan di Lavezzi però la rapidità con cui sta avvenendo la marginalizzazione dell’idolo è impressionante. Adesso persino alcuni siti dedicati al Napoli fanno notare che senza il Pocho il Napoli va meglio e leggo, qui sul Napolista ma anche altrove, di tifosi che ieri sera si sono innervositi per l’atteggiamento dell’argentino.
Ora non voglio invertire i ruoli, per carità. Lavezzi non mi piaceva e non mi piace, lo ritengo un giocatore enormemente sopravvalutato. Però ieri sera ha fatto il suo scorcio di partita. Definirlo irritante per quel quarto d’ora è francamente fuori luogo. Forse l’operazione smantellamento sta veramente cominciando. Vabbè, vedremo. Io per ora non ci credo. E, soprattutto, mi concentrerei sull’aspetto fisico a due giornate dal termine: ho visto il Napoli molto stanco, lo so che è fisiologico, ma sono ugualmente preoccupato.
Massimiliano Gallo

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