Un’Inter inedita viene sconfitta a Marsiglia

Infilata da un colpo di testa di Ayew nell’ultimo minuto di recupero, l’Inter, prossima avversaria del Napoli in campionato e al debutto negli ottavi di Champions, inanella a Marsiglia la quarta sconfitta consecutiva (1-0) e la quarta partita senza segnare.

Non ha fine il momento buio della squadra milanese. Ranieri per tenersi a galla nel torneo europeo ha schierato in Francia una formazione con una doppia linea difensiva (4-4-1-1). L’avversario di modesta caratura tecnica e neanche aggressivo avrebbe meritato, soprattutto nel secondo tempo, l’impiego di una punta (Pazzini e Milito in panchina), mentre inspiegabilmente Ranieri utilizzava Obi sulla fascia sinistra al posto del solito Zarate inconcludente (63’).

L’Olympique stava visibilmente calando, ma l’Inter non ne ha approfittato subendo negli ultimi cinque minuti l’attacco sconclusionato dei francesi, protagonista sempre Ayew con quattro colpi di testa. Il primo fuori (78’), il secondo centrale e parato da Julio Cesar (87’), il terzo deviato in angolo dal portiere interista (92’) e l’ultimo dentro (93’).

E’ stata una partita mediocre con l’Inter che ha concluso solo due volte nello specchio della porta (10’ Forlan, 74’ Stankovic), neanche pericolosamente.

Davanti a Julio Cesar Ranieri ha schierato Maicon, Lucio, Samuel e Chivu più quattro a centrocampo (Zanetti, Stankovic, Cambiasso, Zarate). Unica punta Forlan sorretto da un deludente Sneijder (in tutta la partita una sola giocata degna dell’olandese).

E’ stata ancora una volta un’Inter senza gioco e senza anima, si potrebbe dire scolastica nella semplice applicazione di una gara di contenimento contro un avversario tutt’altro che irresistibile. Il Marsiglia è terzo nel campionato francese, ma la formazione di Deschamps non ha mostrato valori di rilievo.

Forlan si è battuto con molto ardore come prima punta. Gli altri interisti in buone condizioni sono stati Zanetti e Cambiasso. La difesa non ha dovuto reggere un urto pericoloso del Marsiglia. Nel secondo tempo entrava Nagatomo per Maicon (problemi al ginocchio destro), poi l’incomprensibile inserimento di Obi, secondo attaccante con l’Inter schierata col 4-4-2. Il mancino giapponese Nagatomo, benché schierato a destra, se l’è cavata anche in marcatura ed è risultato fra i pochi interisti in buone condizioni.

Non sarà questa di Marsiglia la formazione che Ranieri presenterà al San Paolo domenica sera. Sicuramente sarà in campo una delle due punte (Milito o Pazzini, più il secondo). Il problema è se continuare a puntare su Sneijder che a Marsiglia non ha mostrato neanche l’impegno irriducibile di altre partite.

La formazione schierata in Francia è stata un inedito assoluto. Per la prima volta giocavano insieme Forlan, Sneijder e Zarate. Ranieri le sta provando tutte per uscire dalla crisi. Ma a Marsiglia, visto il livello dell’avversario, ha buttato via un’occasione per interrompere la serie nera dell’Inter, cominciata proprio a Napoli con la sconfitta in Coppa Italia (appena un pareggio nelle successive cinque partite che ora sono diventate sei con il carico di cinque sconfitte).

L’Inter, come il Napoli, punta al terzo posto in campionato per riaffacciarsi in Champions l’anno prossimo. E’ a -6 dalla coppia Udinese-Lazio, un punto dietro al Napoli. Il match di domenica potrebbe eliminarla dalla corsa all’ultimo posto valido per qualificarsi nella Champions. Così come è fortemente in dubbio il prosieguo della squadra nerazzurra in questa Champions dopo il risultato di Marsiglia, sebbene la modesta formazione di Deschamps appare avversario superabile nel match di ritorno a San Siro. Ma l’Inter di questo periodo non può promettere nulla, avvinghiata a una crisi che sembra non avere fine.


Mimmo Carratelli

L’Inter (4-4-1-1) ha giocato con Julio Cesar; Maicon (46’ Nagatomo), Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Stankovic, Cambiasso, Zarate (63’ Obi); Snijder; Forlan.

CHAMPIONS LEAGUE. Ottavi (andata).

3-1 Napoli-Chelsea (ritorno 14 marzo)

1-1 Cska Mosca-Real Madrid (14 marzo)

1-0 Marsiglia-Inter (13 marzo)

1-0 Basilea-Bayern (13 marzo)

1-0 Lione-Apoel (7 marzo)

4-0 Milan-Arsenal (6 marzo)

1-3 Bayer Leverkusen-Barcellona (7 marzo)

3-2 Zenit-Benfica (6 marzo)

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