Mazzarri: Col Chievo vincere anche giocando male

Consueta conferenza stampa di Walter Mazzarri alla vigilia del match di campionato.
Quarantamila biglietti venduti per il Chelsea
– Mi aspetto un grande entusiasmo in occasione dell’ottavo Champions con il Chelsea, ma ai nostri tifosi chiedo lo stesso incitamento anche contro il Chievo, per noi sarà una sfida fondamentale. Bisogna vincere, anche non giocando bene. Con le squadre che sono inferiori a noi bisogna attingere ad uno spirito diverso. Faccio anche un appello ai tifosi: c’è bisogno del loro supporto, specie in questo momento di difficoltà. Anche perchè la squadra sta dando il massimo”.
Sottovalutato gli impegni con le piccole Se guardiamo ai numeri, rispetto allo scorso anno abbiamo tirato e segnato di più, la squadra è viva. Abbiamo sbagliato l’approccio con le piccole, sottovalutando un pò gli impegni. In Champions abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque se siamo al massimo della concentrazione. A volte, con avversari dal nome poco altisonante, può capitare cali la concentrazione e magari ogni giocatore, piuttosto che correre dietro al proprio avversario, s’aspetta lo faccia l’altro e così si perde in intensità. Anche col Siena abbiamo fatto la partita, li abbiamo schiacciati non riuscendo a segnare. Con le piccole bisogna riprendere l’umiltà giusta, sapendo che alla prima occasione ci fanno gol. Ci stiamo lavorando e spero di vedere la svolta. Anche l’anno scorso facevamo fatica a segnare, sprecavamo tanto, ma quest’anno ci va veramente tutto male sugli episodi. Se pensiamo alle due traverse e al salvataggio sulla linea..”.
Mancanza di serenità “Ho paura solo di non giocare sereni, con il timore di prendere gol. Pensare che ogni palla ha la sua importanza, facendo pressing credendo che ogni palla recuperata ti può far vincere e una palla persa ti può far perdere. Quest’anno ci va troppo male negli episodi, vedi il palo di Campagnaro: in questo momento c’è anche questa componente, è un dato di fatto.”
I duelli col Chievo “Rispetto agli anni scorsi, le squadre medio-piccole si sono accorte che l’unico modo per portare a casa un risultato con il Napoli è chiudersi. Se torniamo indietro a quella partita a Verona, feci cinque cambi, perchè venivamo da troppi impegni ravvicinati. Non tutte le ciambelle riescono col buco: quando cambio corro certi rischi e viceversa. Ma tutto sommato sono contento dell’annata attuale. L’anno scorso l’Inter ci ha eliminato, quest’anno no. Sono contento di quello che sta facendo questa rosa. Domani qualcosina cambierà ancora: loro cercheranno di metterla sui duelli e scenderà in campo chi starà meglio. Dobbiamo dare battaglia al Chievo e sono curioso di vedere che risposta avrò dai titolari di domani.”
Su Reginaldo nessuna attenzione “Se guardiamo alla classifica, domani siamo obbligati a fare risultato, dobbiamo avere le stesse motivazioni del Chievo. E la stessa umiltà: se Reginaldo fosse stato un calciatore di una big, non si sarebbe mai involato verso la porta di Morgan, ma sarebbe stato rincorso da almeno tre giocatori. C’è bisogno di umiltà, sempre.”
Santini rimossi e incognita Grava:“Sono stati tolti solo perchè venivano toccati anche dalla squadra avversaria e li abbiamo portati nel nostro spogliatoio – ride ndr – . Grava viene da un lungo infortunio, è un pò un’ incognita ma sto valutando le possibilità, e posso dire con sicurezza che uno tra lui o Fernandez comunque giocherà”.
Competitivi su tre fronti: “Siamo ancora in corsa per la coppa Italia, per il campionato e per la Champions. Questo gruppo è unito, voglio andare avanti. Ho sempre parlato della partita successiva come quella più importante. Voglio far crescere ancora di più questo gruppo.”
Chelsea – Mi da fastidio rispondere ad una domanda sul Chelsea: dobbiamo pensare al Chievo. Sto cercando di evitare di distogliere l’attenzione. Quando arriverà il momento ne parleremo
Mazzarri e le voci su un passaggio ad un’altra squadra
:“Non me frega di niente, ho un contratto sino al 2013. Mi fanno piacere i complimenti ma penso solo al Napoli e mi gioco la carriera partita dopo partita. Inler? Giocherà, l’ho visto lucido e sereno. Spero che il pubblico lo aiuti”

( I am naples)

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