Inler è lento, Pandev e Cavani i più combattivi

NAPOLI-CESENA 0-0 LE PAGELLE DI MIMMO CARRATELLI

DE SANCTIS 6,5 – Attento nelle pochissime occasioni in cui deve intervenire. Nel finale, un piedino astuto per ricacciare in angolo una palla che Rennella stava gestendo pericolosamente vicino al palo sinistro. Poi una coraggiosa uscita su Rodriguez che entrava a gamba tesa.

CAMPAGNARO 5,5 – Sempre giù di tono. Non è deciso quando viene avanti. Però salva una intricata situazione dopo un errore di Aronica (39’). Fa ammonire Gargano che deve intervenire duro dopo un suo errore a centrocampo (49’). Rennella lo salta e se ne va al cross per Martinez, rimedia Zuniga in area (86’).

ARONICA 6 – Una prestazione con un solo errore quando si fa superare da Rennella (39’). Se la cava bene dopo un errore di Campagnaro (37’). A difesa scoperta salva un contropiede bloccando Malonga (52’). Salva in angolo sullo stesso Malonga (74’).

BRITOS 6 – Rinfrancato dopo il primo tempo negativo di Genova. Ferma in più occasioni Rennella. Vince complessivamente tutti i duelli e si fa valere nel gioco alto. Un bel cross nell’area romagnola (38’). Va anche la tiro, ma debolmente (44’). Esce al 61’.

ZUNIGA 5,5 – Entra per Britos perché il Napoli deve attaccare e il Cesena lascia avanti una sola punta. Gioca sulla sinistra. Sbaglia più di un cross. Si batte, ma non è incisivo. L’azione più rilevante è il salvataggio nell’area azzurra quando intercetta il cross di Rennella per Martinez, solo alle sue spalle per battere a rete (86’).

MAGGIO 5,5 – Non ha forza, si fa vedere poco nelle consuete sgroppate. Spinto da un avversario, offre a Pandev l’assist di petto nel gol annullato al macedone.

INLER 5 – Ancora una prestazione deludente. E’ sempre solo, un po’ arretrato, a centrocampo, ma gioca lento e con tocchi prevedibili. Con un paio di errori fa ripartire il Cesena. Continua a non essere tranquillo e padrone del gioco. Si fa ammonire per un’entrata fallosa. Subisce un “sombrero” da Martinho, il più scarso degli avversari. Esce alla fine del primo tempo.

HAMSIK 6 – Entra al posto di Inler. Comincia bene, rientrando sulla sinistra, duettando con Dossena e infilandosi da ala per il cross. Un gran tiro dal limite gli viene parato da Von Bergen (55’). Rientra per cucire il gioco, ma negli ultimi metri i difensori romagnoli lo chiudono. Cala alla distanza.

GARGANO 6 – Si batte sempre al massimo. Con Inler a mezz’asta diventa regista. Sostiene incessantemente l’attacco del Napoli. Fa un paio di lanci molto precisi a Cavani. E’ attento sui rari contropiedi del Cesena.

DOSSENA 5,5 – Lavoro opaco sulla fascia sinistra e traversoni ripetutamente per la difesa romagnola. E’ suo il cross sul quale Cavani coglie il palo. Esce al 71’.

VARGAS 6 – Entra al posto di Dossena. Molto più presente che in altri spezzoni di partita. Si piazza sul centrosinistra. Cerca di guadagnarsi lo spazio in un’altra gara con l’area avversaria intasata. Si fa notare per un paio di spunti. Evita due avversari e dà la palla a Cavani col doppio salvataggio di Antonioli e Comotto (87’). Centrale la conclusione di testa sull’ultimo guizzo azzurro (92’).

PANDEV 6,5 – Uno dei più combattivi, mette subito in allarme la difesa cesenate che lo bracca con più uomini. Cerca l’intesa con Cavani e punta sempre l’uomo per andare in superiorità numerica. E’ suo il primo tiro del Napoli (27’) che Antonioli respinge con i pugni. Si ripete all’80’ e trova ancora pronto il portiere romagnolo. Segna un gol che sembra regolare (91’) e avrebbe deciso la partita, ma Banti glielo annulla.

DZEMAILI 6 – Molto combattivo. Gran bella fuga con passaggio finale per Pandev che conclude fuori (23’). Un altro assist per Pandev al 27’. Partecipa all’assalto finale con buona lena.

CAVANI 6,5 – Il Matador inizia subito a puntare la porta del Cesena. Poi gira troppo al largo e si allontana dalla meta. Ma va due volte vicino al gol. Prima su punizione (56’) e poi con la splendida elevazione e il colpo di testa col pallone sul palo (57’).

MAZZARRI 6 – Inler è costato un po’ di soldi. Lo svizzero delude, ma lui lo difende. Poi è costretto a sostituirlo inserendo Hamsik nella ripresa. Ha una buona “risposta” da Britos schierato ancora dopo Genova. Opta per un turn-over ragionevole. Ma non ha più corridori decisivi sulle fasce. E nella ripresa scaraventa in campo tutti gli attaccanti che ha, quasi un 4-2-4, meglio ancora un 2-2-6 quando in avanti mette Zuniga e Vargas con Hamsik, Cavani, Pandev e Maggio. Ma quest’anno non gli riescono i “colpi” del campionato scorso.

MIMMO CARRATELLI

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