Voglio le pagelle di Trombetti

Personalmente non sono d’accordo. Con nessuno, almeno non completamente. Al Professor Trombetti devo dire che non ho mai amato troppo le sue pagelle, che però aspetto con ansia subito dopo la fine della partita. Non le ho mai amate perché è raro che ne condivida i voti, sempre distanti da quelli che darei io nelle medesime circostanze, ma le aspetto con trepidazione perché il brevissimo tempo che intercorre tra la fine del match e la pubblicazione delle sue pagelle sono testimonianza di entusiasmo e fede calcistica che mi scalda il cuore. Non posso essere d’accordo sulla decisione di non scriverle più, quindi. E non solo perché mi dispiacerebbe non leggerle e non pensare più “ma guarda che voti ha dato!”, ma anche perché sarebbe come darla vinta a chi ha fatto quel commento, quell’insulto che lei non riesce a tollerare. Sarebbe come abbandonare il Napolista come sito e come tifoso, mi sentirei tradita. Come se si decidesse di abbandonare Napoli perché è una città che fa schifo piuttosto che provare a migliorarla un po’. Sarò esagerata, forse, ma mi sentirei così. Il Napolista è qualcosa di diverso, lo è stato dal primo momento, perciò va tutelato e rispettato quasi come patrimonio calcistico napoletano, emblema del tifo partenopeo. Troppo di parte? Sarà, ma io qui dentro ho perso il cuore e guadagnato un’anima. Mollare l’osso non fa per me.
Per lo stesso motivo non posso essere d’accordo con admin. Non mi piacciono le censure, di alcun tipo. Va bene cancellare un post, come accadde con il “caso Velardi”, va bene cancellare un commento troppo sgradevole, ma che sia un caso unico e raro, se non eccezionale. Non mi va neppure tanto che mi si ricordi (non a me, ovvio, ma agli imbecilli che pullulano ovunque) che siamo gente civile e che come tale dobbiamo comportarci. Il Napolista non ha mai censurato nulla, né tra gli articoli né tra i commenti. Al Napolista non si butta via niente, come il porco, battuta fatta per ridere un po’ di tempo fa, certo, ma che un senso tutto suo ce l’ha. Se iniziamo con la censura non ne usciamo più (e francamente inorridisco al pensiero di selezionare i commenti più interessanti, come se fossimo in presenza di una giuria..). Basterebbe solo isolare quelli che vengono qui solo a fare “bordello”, a dare fastidio e a sporcare un luogo tutto nostro. Ignorarli e basta. Se facessimo così anche nella vita quotidiana, se isolassimo (in questo caso annientassimo) il parcheggiatore abusivo, l’ultras che va allo stadio solo per menare le mani, il medico che non rilascia fattura, il poliziotto che non multe chi parcheggia in tripla fila, lo spazzino che non pulisce la strada, la maestra che non fa il suo dovere a scuola, chi usa violenza – anche solo verbale – contro donne e bambini, chi martorizza gli animali, probabilmente girerebbe tutto molto meglio, tutti gli ingranaggi troverebbero la giusta collocazione. Certo che il sito va avanti lo stesso, con o senza le sue pagelle, Professore, ma sarebbe registrare un punto a sfavore del Napolista, un gol subito, tanto per restare in tema calcistico. Da qui, secondo me, si possono cambiare alcune cose anche a livello extrasportivo, di educazione civica, intendo. Se lei molla, Professore, sarà un po’ come mollare anche noi.
Ilaria Puglia

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