Perché non fare una pazzia sul mercato?

Il Napoli del Matador Cavani chiude al secondo posto a tre lunghezze dal Milan. Sembra di rivivere i giorni magici delle sfide con l’Armata invincibile degli olandesi guidati da Arrigo l’Innovatore. Quel Napoli era costruito attorno a Maradona.  Un fuoriclasse circondato da splendidi guerrieri e attaccanti spregiudicati. Non per niente quel tridente passò alla storia con l’etichetta Ma-Gi-Ca. (Maradona-Giordano-Carnevale, e poi Careca). Due scudetti nella coda degli Anni Ottanta e una coppa Uefa. Il presente si accomoda nella stanza dei ricordi con la voglia di scrivere pagine importanti. Il Napoli ha in Cavani un attaccante di respiro mondiale, in Lavezzi una straordinaria spalla, ma non c’è il tridente, perché Hamsik era e resta un centrocampista. Ora nessuno vuole mettere fretta a De Laurentiis, imprenditore razionale e vincente. Sei anni fa prese il Napoli dalle stanze del Tribunale fallimentare, l’ha portato in Europa, ma soprattutto gli ha dato una continuità di risultati formidabile. Nel 2010 la banda Mazzarri ha viaggiato a ritmo Champions, 65 punti, solo la Roma ha fatto meglio.
Ferlaino sbalordì il mondo e indignò i puritani italiani regalando alla bistrattata città di Napoli il gioiello più splendido, appunto Diego Armando Maradona. Nessuno chiede a De Laurentiis un gesto epocale. Il presidente dice che da lunedì a sabato prevale la ragione, solo la domenica fa il tifoso. Speriamo allora si incontri con Bigon e Mazzarri di domenica, per gettare le basi del mercato. Siamo sicuri che in un campionato senza padroni, (dove il Milan è Ibra-dipendente; dove l’Inter è finita in testacoda; dove la Lazio di Reja ha gli stessi sogni degli azzurri; dove la Juve di Quagliarella resta un’incompiuta; dove la Samp e la Fiorentina hanno smarrito la strada europea e la Roma brilla di luce intermittente) Cavani debba restare orfano di un’altra bocca di fuoco? Siamo sicuri che agguantare 11 punti nell’ultimo quarto di partita sia solo sinonimo di carattere? Ma davvero, nella città dei pazzarielli si può essere razionali anche a Natale con una simile classifica? E poi chi l’ha detto che investire subito su questo Napoli forgiato nell’acciaio, senza aspettare giugno, sia una pazzia economica?
Franz Lajacona
(La Gazzetta dello sport)

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