Il tempo sta passando
e Cannavaro non rinnova

Il tic tac delle lancette scorre inesorabilmente e la situazione di Paolo Cannavaro è sempre più intricata. Separati in  casa da luglio con la prospettiva di lasciare l’amata maglia azzurra a fine stagione. Il contratto in scadenza il prossimo anno non è stato ancora rinnovato. Le voci di corridoio di luglio dicevano: Cannavaro chiederebbe un prolungamento di tre anni con un adeguamento economico pari a duecentomila euro: dagli attuali 800mila euro  a 1,2 milioni a stagione. Il Napoli sarebbe fermo alla propria offerta: prolungamento triennale bloccato all’attuale ingaggio pari ad 800 mila euro l’anno.
Ad oggi, tra tanti tira e molla nulla sembra cambiato, con il risultato che la scadenza si avvicina. Il Napoli e il giocatore si sono dati un termine a dicembre. Per il procuratore Fedele finora è solo fumo e in un mese possono capitare tante cose. La volontà di Cannavaro è restare, ma quando le cose vanno troppo per le lunghe i segnali non sono confortanti. Di certo, per l’entourage del giocatore se si fosse trattato di un club diverso dal Napoli, già sarebbero partite le manovre di allontanamento. E De Laurentiis? Sembra stia cercando di inserirlo in qualche trattativa di gennaio. Ruiz, la Roma, e qualche altra voce più o meno infondata. Di certo il capitano azzurro è sulla graticola. Con lui Santacroce, destinato altrove (Fiorentina?) e anche Grava che lo scorso anno strappò l’allungamento del contratto di un anno come premio per la grande stagione disputata. Ricominciano le grandi manovre di gennaio. Chi vivrà, vedrà.
Paolo Carafa

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