Ohibò, il San Paolo
ha fischiato il Napoli

Che volete che vi dica? Non eravamo allo stadio, ma a casa. La formazione del Napolista al completo, minoranza compresa. Ci è venuta un po’ di tristezza, quasi ci mettevamo a piangere. Questo 0-0 con l’Utrecht è un po’ come il cielo grigio e la pioggerellina, sembra non dare speranze. Qualcosa si è intravistonella seconda parte del secondo tempo, ma davvero poca roba.
Mazzarri parla di giornata storta, dice che abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità. I nodi restano gli stessi: una difesa che balla tanto, Gargano che si ostina a voler fare il regista ma non ha i piedi. Davanti nulla di nuovo, per la prima volta Cavani non ci ha salvato. E non ricordo un tiro in porta degno di nota, tranne quello di Gargano nel primo tempo. Ci hanno graziato invece gli attaccanti dell’Utrecht.
Che dire? Rispetto all’anno scorso il Napoli ha fatto tre passi indietro. Forse dipende dalla condizione fisica. Speriamo. Sembra una squadra davvero modesta. Ed è la squadra voluta da Mazzarri. Noi ce andiamo a mangiare. E ci penseremo un po’. Il pubblico, stavolta, ha fischiato. Segno che i malumori non ce li siamo inventati noi (e allo stadio non c’eravamo). Ilaria dal San Paolo dice che è stata una partita oscena. Ciao.

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