
Il calvario di Milik continua: infortunio al polpaccio, non gioca da più di 500 giorni
di - L'ultima partita giocata, il 25 maggio 2024. Gazzetta: Spalletti lo aveva convocato contro Roma e Pisa; ora dovrà stare fermo almeno due settimane.
Luciano Spalletti, l’allenatore che ha portato il Napoli al terzo scudetto della storia nel 2023. Una stagione trionfale con 90 punti e un calcio dominante che ha fatto innamorare Napoli e l’Europa. Poi la scelta di lasciare all’apice e la chiamata in Nazionale. Tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista su Spalletti, dall’arrivo al Napoli al trionfo scudetto.

di - L'ultima partita giocata, il 25 maggio 2024. Gazzetta: Spalletti lo aveva convocato contro Roma e Pisa; ora dovrà stare fermo almeno due settimane.

di - In conferenza: «Qui ho trovato addirittura la barriera per provare le punizioni che si muove, a Napoli avevo quella fissa. Non ho nulla da invidiare al Napoli».

di - Il più grande poeta lirico di tutti i tempi, ed ora riconosciuto anche come uno dei pensatori più ragguardevoli di sempre, paragonato a un allenatore di calcio.

di - A La Stampa: «il calcio implica il tormento di dover e voler fare in modo che siano felici gli altri. Nei prossimi anni Grosso sarà “l'allenatore”, non “un allenatore”»

di - Il punto di Calciomercato: "L’opzione di rinnovo, al momento, esiste soltanto a parole. Una scelta di Spalletti, che non ha chiesto garanzie e ha legato il proprio futuro esclusivamente ai risultati sul campo."

di - Lucca sarà riscattato il primo febbraio (26 milioni più i 9 già pagati). Per girarlo alla Juventus serve il placet dell’Udinese o che il Napoli ne anticipi formalmente l'acquisto

di - Quanta differenza con Doha quando quasi voleva strappare la coppa dalle mani di Hamsik. A Riad fremeva per consegnarla a Conte, come scrive Repubblica

di - Fabrizio Romano: ha iniziato a lavorare col ds Berta all'inizio di questo mese, dopo aver lasciato Napoli pochi giorni prima.

di - A Mediaset: «C'è sempre tempo per raccontare. Dicono che abbia sbagliato l'anno in cui poi siamo arrivati decimi. Ho sbagliato pochissimo con registi e allenatori»

di - Tuttosport: vive a strettissimo contatto con loro, li ascolta e dà consigli. Inoltre, ora la Juve ha una formazione riconoscibile, rispetto alla discontinuità di Thiago Motta e Tudor.

di - In conferenza post Juve-Roma: «Non si sta lì ad aspettare che fischi l'arbitro perché abbiamo vinto 2 a 1. In un calcio moderno, se non sei moderno nel modo di pensare e di fare poi lo paghi»

di - A Sky: «Quando si gioca contro squadre di livello e allenate bene, se non c'è la fase difensiva di calciatori come Yildiz e Conceicao loro ti scavano. Zegrova questo non lo sa fare»

di - Terza sconfitta in quattro partite per i giallorossi molto pompati dai media. Gasperini lascia in panchina il migliore: Ferguson. La cura Spalletti comincia a mostrare i suoi effetti e non era per nulla semplice

di - In conferenza: «Milik è convocato, sembrava un bambino felice di giocare. Gasperini come Sacchi, ha creato cose nuove. Ora c'è il "Gasp brand" che in molti seguono»

di - Senza più Vlahovic, e con David e Openda sul groppone, riesuma il polacco che non gioca da un anno e mezzo e si era perso per Vinovo

di - A Napoli sarebbe chiuso da Hojlund e Lukaku, e poi c'è la piazza che rumoreggia a ogni suo minimo errore. Anche il Cagliari lo segue

di - Sul Giornale: la Serie A infestata dai comici errori arbitrali. Arriva la Supercoppa di Riad che ingolfa il campionato ma eccita gli elemosinieri in cerca di denari.

di - In conferenza: «Le cose vanno fatte in maniera corretta. Vai in ritiro e tutto il giorno pensi alla partita e tutto diventa un problema per i muscoli e la testa»

di - In conferenza stampa: «Fa piacere sentire la forza e la passione di John Elkann e della famiglia per questo club. Sta a noi dare sostanza e concretezza a questa passione»

di - La peggiore delle italiane in Champions, sono lontani i tempi di Benitez, Sarri e anche Spalletti. Oggi il Napoli è decisamente arretrato nel ranking Uefa