
Lukaku non è un ribelle ma il Napoli subisce un danno reputazionale
di - Quando un giocatore preferisce un'alternativa al proprio club per curarsi, il tema non è la sua coscia, diventa architettura decisionale. È un caso di governance aziendale
La Serie A raccontata dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul campionato italiano di calcio. Classifiche, giornate, polemiche arbitrali, decisioni della Lega e tutto ciò che ruota attorno al massimo campionato, sempre con lo sguardo di chi vive il calcio da Napoli.

di - Quando un giocatore preferisce un'alternativa al proprio club per curarsi, il tema non è la sua coscia, diventa architettura decisionale. È un caso di governance aziendale

di - Anche l'ex cestista si unisce al coro di sportivi contro il presidente Figc: "In Nba non mi sentivo più professionista di chi sudava otto ore al giorno e guadagnava duemila euro con le Fiamme Oro"

di - Leo ha ancora dolore all'adduttore, al momento è difficile la presenza contro la squadra di Conte nella sfida di Pasquetta

di - Pompiamo il 40enne Modric e lasciamo emigrare il 21 enne Kayode. Kimi Antonelli fu rifiutato dalla Ferrari perché troppo giovane. Accade anche nella vita reale

di - "Non ci ascoltaste per Mourinho ed è finita malissimo. Maldini non solo è un'icona del calcio italiano: è già stato dirigente del Milan con cui ha vinto un incredibile scudetto".

di - Il ministro per lo Sport: "In passato sussulti di dignità e responsabilità da parte di Abete e Tavecchio. L'esperienza di Malagò non ha lasciato ricordi molto positivi". C'è anche Abete

di - Eppure non è tutto uno scatafascio per il Nyt: la nazionali giovanili non vanno male come quella maggiore, per esempio

di - "Uno dei più grandi scandali sportivi nella storia del calcio. L'Italia i giovani talenti ce li ha, solo che non li fa giocare"

di - Federico Ferri: "Antonio Conte potrebbe ritornare in questo momento di crisi. Sono nomi del tutto precoci, ma non sono campati in aria. Abbiamo i nostri riscontri".

di - Il direttore di Sky Sport: "Presidenti di Serie A hanno sondato la disponibilità di Malagò, lui è il nome forte". Caressa: "Secondo me Buffon e Gattuso volevano dimettersi, Gravina li ha fermati". La Lega vuole la testa di Gravina

di - Fuori dai nostri confini, alcuni calciatori non sono più intoccabili. Gattuso ci ha messo il cuore, ma il cuore da solo non disegna calcio. Il suo modo di giocare, cosi stantio

di - Fuori ai rigori. In dieci uomini dal 43esimo per l’espulsione dell’interista. Chissà se stavolta il calcio italiano vorrà ripulirsi (noi crediamo di no). Gattuso aveva già cominciato a elogiare la sua Nazionale

di - La Curva Sud: "Istituzioni e Lega Serie A predicano da tempo un calcio inclusivo, ma ogni domenica vietano trasferte discriminando i tifosi in base alla regione di residenza. Appuntamento a Milanello sabato per supportare la squadra".

di - Sul Giornale: "Le vittorie di Antonelli, Bezzecchi, Sinner sono la conseguenza di una costanza di rendimento, contro avversari tosti. Nel calcio non basta la pole o un rovescio potente, serve altro e, finora, le chiacchiere stanno a zero".

di - Il Napoli però ha diritto a valutare le reali condizioni del calciatore. Il club ha una base per contestarne il comportamento ma difficilmente potrebbe sostenere un fuori rosa davanti a una commissione arbitrale

di - Un sogno che appare irrealizzabile però considerando le pretese salariali del calciatore del Manchester City

di - Siamo campioni di autocommiserazione, raccontiamo una realtà che non esiste. Noi siamo 12esimi nel ranking Fifa, la Bosnia 71esima. Il punto è che la Nazionale non gioca da squadra

di - Riparte prepotente la questua: la serie A è di nuovo a caccia di soldi pubblici e manda la Lega calcio in avanscoperta. Resoconto di una giornata di approfondimento

di - Vogliamo dire che è tutto merito di Conte, capace di “resuscitare” anche i morti? Oppure, nel caso di Hojlund e McTominay, sono semplicemente talenti rilanciati dopo anni in contesti poco funzionali sotto Amorim e i suoi predecessori?

di - In questa stagione ha totalizzato 40 minuti in campo distribuiti in 5 presenze, numeri che non sono certamente all'altezza dell'ingaggio.