Il caso Lukaku per l’AI: “Può curarsi dove vuole, arduo metterlo fuori rosa”

Il Napoli però ha diritto a valutare le reali condizioni del calciatore. Il club ha una base per contestarne il comportamento ma difficilmente potrebbe sostenere un fuori rosa davanti a una commissione arbitrale

Il caso Lukaku per l’AI: “Può curarsi dove vuole, arduo metterlo fuori rosa”

Napoli's Belgian forward #11 Romelu Lukaku reacts at the end of the Italian Serie A football match between Lazio and Napoli at the Olympic Stadium in Rome on February 15, 2025. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP)

Claude, l’intelligenza artificiale, interrogata su quelli che potrebbero essere gli sviluppi del caso Lukaku e su quello che dice l’accordo tra la Figc e l’Associazione calciatori, ha sentenziato:

Cosa dice l’accordo collettivo Associazione calciatori-Lega Serie A

Il punto chiave è questo: l’accordo collettivo riconosce al calciatore il diritto di sottoporsi a cure e riabilitazione dove e come vuole, una volta che il problema fisico sia accertato. Lo dice chiaramente anche Pietro Lo Monaco: “Il regolamento collettivo consente al giocatore di guarire dove e come vuole, una volta stabilito il problema fisico.”

Lukaku ha un’infiammazione e liquido all’ileopsoas — problema certificato. Da questo punto di vista, la sua scelta di restare in Belgio per la riabilitazione avrebbe una copertura contrattuale.

Però c’è un “ma” importante

L’accordo prevede anche che il club abbia diritto a valutare le condizioni fisiche del giocatore. Non presentarsi per una visita medica del club costituisce una violazione, anche se il calciatore gode di autonomia nella scelta della cura. In sostanza: puoi curarti dove vuoi, ma devi rendere conto alla società delle tue condizioni.

Il fuori rosa è tecnicamente applicabile?

Sul punto specifico del “fuori rosa” la situazione è più sfumata. L’accordo collettivo non prevede il fuori rosa in senso stretto come sanzione automatica per assenza giustificata da infortunio — anzi, storicamente l’aia (Associazione italiana calciatori) ha sempre contestato l’uso del fuori rosa come strumento punitivo. Le sanzioni previste dall’accordo sono: ammonizione scritta, multa, sospensione. Il fuori rosa come misura formale è una zona grigia regolamentare.

La sintesi pratica

Il Napoli ha una base per contestare il comportamento di Lukaku (mancata comunicazione preventiva, assenza agli allenamenti), ma difficilmente potrebbe sostenere un fuori rosa formale davanti a una commissione arbitrale se il calciatore dimostra di essere in cura per un problema fisico certificato. È più probabile che la vicenda si risolva in via negoziale — come sta già succedendo con Pastorello che tratta con Manna — piuttosto che per via disciplinare.