
De Bruyne e McTominay, attenti a quei due. Il Napoli è un esercito che avanza e si arrocca (Corsera)
di - Se De Bruyne è un lusso per la serie A, Mctominay è un diamante che il Napoli spera di tenersi (quasi) per sempre.
La Serie A raccontata dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul campionato italiano di calcio. Classifiche, giornate, polemiche arbitrali, decisioni della Lega e tutto ciò che ruota attorno al massimo campionato, sempre con lo sguardo di chi vive il calcio da Napoli.

di - Se De Bruyne è un lusso per la serie A, Mctominay è un diamante che il Napoli spera di tenersi (quasi) per sempre.

di - Ci si rilassa in ciabatte, un cuore solitario attende l’amata, mentre Kone lascia i suoi i dieci. Non succede niente fino al fischio finale

di - In conferenza: «Ha avuto fortuna sulla punizione, ma si è sbloccato e ha giocato con qualità. Ha aggiunto spessore e personalità ad un gruppo che lo scorso anno ha fatto benissimo»

di - Conte li lascia liberi e loro portano a casa risultato e tre punti. È ancora calcio d'agosto ma il Napoli è squadra consapevole. Due incertezze di Meret

di - L'allenatore in conferenza stampa: «Da cinque anni non siamo né primi né secondi. I pronostici sono giochi mentali, voglio vedere solidità»

di - Per il resto, è la formazione abbondantemente annunciata, sulla carta sarà un 4-1-4-1. Dei nuovi acquisti giocano Lucca e De Bruyne. Beukema in panchina

di - La probabile formazione degli azzurri contro il Sassuolo. Conte avrebbe scelto il 4-1-4-1, con Lobotka, Anguissa, McTominay e De Bruyne a centrocampo.

di - Tra i top campionati europei, escluso quello spagnolo, è quello con il maggior numero di iberici. Il terzino sinistro azzurro era tra i più forti in Liga nel suo ruolo.

di - Stavolta non andrà come due anni fa. Hanno tenuto Conte, riempito i buchi della scorsa stagione e ingaggiato il più grande giocatore di sempre del City.

di - Gravina è ancora là, ha fatto un bel discorso. Napoli favorito: rosa solida, bilanci in ordine. Il Nord è lontano, pieno di debiti e confusione.

di - In conferenza: «Il Napoli ha sofferto l'anno scorso? E allora due anni fa si è morti? Se per voi vincere lo scudetto è sofferenza, allora alzo le mani e mi ritiro»

di - Ai microfoni di Dazn: «Vincere lo scudetto sarebbe un bell’obiettivo personale. Voglio migliorarmi sempre e mi piace adattarmi a tutti i modi di giocare».

di - «Dovbyk? È convocato, poi vedremo. Pellegrini? È ovvio che la società non vuole prolungare il contratto e che ha bisogno di giocare per la Nazionale»

di - In conferenza: «Il Napoli da favorito è arrivato decimo, non dimentichiamo. L'infortunio di Lukaku? Niente alibi. Del mercato non parlo»

di - In conferenza: «È un momento di emozione, questa è la cosa bella che mi fa ancora avere quelle farfalle nello stomaco»

di - In conferenza: «Domani è un problema: è un anno che son fermo e non so come mi comporterò. Speriamo di non fare troppi danni...»

di - Lo spagnolo ha preferito il Napoli a tutte le altre offerte. Restano da stabilire i dettagli dei tre milioni di bonus.

di - «Cerchiamo di parlare poco e di fare i fatti.Aver vinto lo scudetto non significa che hai saltato una fase di ricostruzione, non significa che non si debba continuare a costruire per il secondo ed il terzo anno»

di - Il Napoli promosso squadra più stabile del campionato. Sarà un fattore vincente? La diretta rivale sarà l’Inter, seguita da Atalanta, Roma, Juve e Milan.

di - A 7: «Ma non mi faccio troppe illusioni, per i politici i proprietari dei club calcistici restano i ricchi scemi di cui parlava Giulio Onesti. Il nuovo stadio? Pronto in quattro anni».