
Presentato a Cannes il documentario su Maradona di Asif Kapadia
di - “Maradona. Rebel. Hero. Hustler. God”. Arriverà nei cinema il 14 giugno. Racconta la vita sportiva e privata di Diego Armando negli anni napoletani
Diego Armando Maradona su ilNapolista: articoli, ricordi e omaggi al Dio del calcio, l’uomo che ha trasformato Napoli in capitale del mondo. Due scudetti, una Coppa UEFA, gol impossibili e una storia d’amore eterna con la città e i suoi tifosi. Maradona non è stato solo il più grande calciatore di tutti i tempi, è stato il simbolo di un riscatto che va oltre il calcio. I ricordi, le celebrazioni, gli anniversari e l’eredità immortale di Diego attraverso le pagine del Napolista.

di - “Maradona. Rebel. Hero. Hustler. God”. Arriverà nei cinema il 14 giugno. Racconta la vita sportiva e privata di Diego Armando negli anni napoletani

di - Il documentario ‘Diego Maradona’ di Asif Kapadia presentato fuori concorso alla 72esima edizione del Festival di Cannes, in programma dal 14 al 25 maggio. Anche Diego Armando Maradona e’ atteso quest’anno sulla Croisette per la 72/a edizione del Festival di Cannes: e’ quanto riferito a Parigi dal delegato generale del Festival, Thierry Fre’maux, proprio per […]

di - L'intervista a Gianni Minà, che io allora mi rifiutai di capire. Ripeteva: «Sono stanco». Il calcio ci permette di infilarci nell’enigma dell’esistenza

di - Su Repubblica: “Non ci ho trovato niente di offensivo anche se quelle scene le ho viste ovunque. Mi disturbano i toni dell'assessore Borriello”

di - A Radio Marte: «Oggi un attaccante contro quattro difensori, fa gol. Chiellini è determinante anche saper giocare benissimo col pallone. In area comanda lui»

di - Arrivò dalla Fioentina, fu riserva prima di Carmignani e poi di Mattolini. In Polonia il suo exploit. Chiuse male contro il Torino di Pulici e Graziani

di - Ha rotto la maledizione dello Stadium. Argina le ansie dei tifosi. Presidia, come un re dalla torre, il proprio castello.

di - Contro la Spal, ai tempi di Sivori e Altafini, il Napoli giocò in bianco per dovere di ospitalità. Con i ferraresi, in quegli anni, giocò anche Bigon

di - Il politically correct sta invadendo l’Italia. Giudicate Anastasio dalla musica che fa. Quando Lucio Battisti fu incasellato a destra.

di - Uno dei gol più belli mai realizzati al Marakanà, davanti a 100mila persone. Maradona viene ancora riconosciuto (e apprezzato) a Belgrado dopo quella rete.

di - Con de Magistris si è avuto un'impennata di riconoscimenti. Forse per supplire a quei tanti napoletani che sono andati altrove.

di - Oltre vent'anni da abbonato in Curva A, ho vissuto di tutto: da Canè a Dirceu, il maledetto Napoli-Perugia e quindi Maradona

di - Il ricordo del primo ritiro dell'argentino con il Napoli. In Toscana, a Castel del Piano, a pochi chilometri da dove abito adesso

di - Avevo sette anni, fu la mia prima volta. Sembrava che Fuorigrotta contenesse tutta Napoli. E lui calciò un pallone in cielo

di - Papà lascio Napoli nel 1966, ci chiamavano i figli del napoletano. A Livorno vidi la seconda partita in Italia di Maradona

di - Nella provincia argentina di Mercedes, è nato un club completamente ispirato alla figura di Maradona: simboli, colori sociali e cori dei tifosi sono tutti in qualche modo legati a Diego.

di - Era ricoverato da un mese al Cardarelli. Volto storico di Novantesimo minuto negli anni di Maradona, è stato un innovatore nel giornalismo

di - Due attaccanti romani per raccontare la storia di Napoli-Roma: il gregario offensivo di Sivori e Altafini, il terminale della squadra di Krol.

di - Sabato 16 dicembre, dalle 18, chiese, basiliche e musei con orari straordinari e costi di ingresso ridotti. Tanti gli eventi in scuole, piazze e vicoli

di - Appuntamento il 22 alle 18 per un brindisi Napolista in versione Gomorra con tutti i lettori, collaboratori, amici e anche nemici! Conta solo esserci!!