
Meret: «Le parate più importanti? Quelle a Napoli su Yildiz e Gimenez»
di - A Cronache di Napoli: «Nemmeno con Spalletti eravamo i favoriti. Però a quest’ora eravamo già campioni. Se arriverà, sarà uno scudetto sofferto»
La Juventus vista dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sulla rivale storica del Napoli. Dalla sfida sportiva al calciomercato, passando per i confronti tattici e le polemiche che da sempre animano il rapporto tra Napoli e Torino.

di - A Cronache di Napoli: «Nemmeno con Spalletti eravamo i favoriti. Però a quest’ora eravamo già campioni. Se arriverà, sarà uno scudetto sofferto»

di - La parola d’ordine nello spogliatoio è: guai ad abbassare la guardia. Le grandissime sofferenze di Lecce sono state una lezione

di - Il giornalista a Radio Crc: «Non capisco perché si sia aperta questa vena di tristezza tra il popolo partenopeo. Detesto Conte personalmente ma è un vincente assoluto»

di - Conte già teme la festa anticipata. Ma al Comune di Napoli c'è già un clima euforico. De Laurentiis, scaramantico com'è, non intende parlare.

di - Il libro è la risposta alla caduta di stile del film scudetto. Magari gli attori del calcio fossero sinceri nel presente. Dopo, bisognerebbe saper stare al mondo

di - Stralci del libro al Corsera: “se ci fosse stato più rispetto umano, più dialogo e più apertura su cosa ci volesse per rivincere, alla fine sarei rimasto”

di - Sul Giornale: “Claudio non è special ma normal”. Hanno vinto 1-0 contro la Fiorentina, ora sono a pari punti con Juve e Lazio. Cosa impensabile fino a qualche mese fa.

di - I due quotidiani sportivi sono d'accordo. CorSport aggiunge: “Questo è il rischio di avere l'arbitro Doveri: fischia poco”. Bologna-Juve è terminata 1-1.

di - Il Giornale: “Dategli una formazione in grande difficoltà e la riporterà alla vittoria nel giro di un anno. Ma se non viene accontentato, ci mette poco ad andare via”.

di - Ha bisogno di alzare l’asticella per restare, convincersi che si può andare oltre. Vuole scrivere la storia e pretende che sui libri ci sia il suo nome

di - POSTA NAPOLISTA - Bisogna parlar male di Lukaku almeno dieci minuti al giorno. La situazione è drammatica, fate gli scongiuri.

di - Basta il colpo di testa di Dovbyk ai giallorossi perché Ranieri continui la sua impresa, in attesa di Bologna-Juventus.

di - Ricordiamo gli scudetti vinti e persi da Conte all’ultima giornata. Oggi può fare festa solo chi non ha idea di cosa sia lo sport

di - Inzaghi ha fatto dieci cambi, Flick nove. Entrambi hanno vinto. Lewandowski martedì ci sarà, ma potrebbe partire dalla panchina. Ancora dubbi su Lautaro.

di - A Repubblica: «Io fui troppo naïf, troppo intransigente. Ero abituato a comandare, lì a comandare erano dei gruppetti. Motta ha sbagliato a fare copia e incolla del Bologna»

di - A Dazn: «Ci sono dei gol che sono importanti, quello che c'è dietro è il lavoro. Oggi abbiamo avuto delle difficoltà, non abbiamo fatto tutto quello che avevamo preparato»

di - In conferenza: «Se non ci fosse tantissimo lavoro dietro, non staremmo parlando di 77 punti. Lecce campo difficile, con una tragedia che avvertivamo tutti»

di - Nei prossimi giorni è atteso il confronto tra il presidente e l'allenatore azzurro per programmare la prossima stagione. Ci sarà anche il ds Manna.

di - Alla Gazzetta: «Dall’esterno ho l’impressione che abbia sbagliato quasi tutto. Elkann un giorno disse che la nuova Juve si sarebbe affidata totalmente a Giuntoli»

di - Il direttore Vaciago: “la Juve e i suoi dirigenti furono associati senza particolari distinguo alla Ndrangheta; con l'Inter c'è stato il minimo rumore possibile”.