
Krol: «Il Napoli ha perso punti per strada che non doveva perdere. Vincerà l’Inter»
di - A La Stampa: «In Italia non dovete mai dimenticarvi dell’arte del difendere: siete maestri. Giocare da dietro ok ma se, poi, ti fai sorprendere che senso ha?».
L’Italia del calcio raccontata dal Napolista: la Nazionale italiana, i grandi tornei, gli Europei e i Mondiali. Le convocazioni dei giocatori del Napoli in azzurro, le analisi tattiche del CT e le opinioni su come il calcio italiano si presenta nel mondo.

di - A La Stampa: «In Italia non dovete mai dimenticarvi dell’arte del difendere: siete maestri. Giocare da dietro ok ma se, poi, ti fai sorprendere che senso ha?».

di - “Dalla partita con l'Inter è cambiato il vento, sono cambiate le percezioni. E ora devono cambiare anche i risultati”

di - Al Corsport: «Peso 99 chili, all'Inter 101. La mattina non mangio, sono a dieta ferrea. Conte mi disse: “Se non migliori questo aspetto non puoi giocare con me”.

di - A Fanpage: «A Napoli ci sono stato quattro anni. Era un club diverso soprattuto a livello societario e c’era un po’ di confusione, che non ha aiutato: cambiammo tantissimi giocatori e io ho avuto a che fare con sette allenatori in quel periodo»

di - "I bianconeri erano l'unica alternativa in Champions al predominio del Real Madrid, che sembra l'unica squadra a non aver mai risentito dell'addio del portoghese"

di - Su X: "L'accordo sul nuovo contratto era vicino ma mai siglato... e ora tutte le opzioni sono di nuovo aperte per il suo futuro"

di - "La Serie A voleva essere la seconda potenza dopo la Premier. I venerati tecnici di Juve e Atalanta saranno sprofondati nel divano con la loro reputazione"

di - A Marca: «In Italia il gioco viene interrotto spesso, più che in altri campionati. I difensori sono aggressivi e intelligenti. Non ti lasciano portare palla»

di - Alla Gazzetta racconta il suo cambiamento dalla musica al calcio: «Mi ha obbligato a usare il telefono. Per dieci anni avevo smesso di rispondere, usavo solo messaggi vocali»

di - Alla Gazzetta: «La Juventus è la mina vagante dello scudetto. Inzaghi ha la squadra più forte, ma è anche quello con il calendario più intasato»

di - Il compagno di mille telecronache lo ricorda al Giornale: «Era un generoso, disposto ad aiutare i più giovane. Per essere efficace gli bastavano pochi appunti su un foglio»

di - In meno di un mese la quarta maglia del Milan ha fatto segnare un nuovo record per l’e-commerce rossonero: è andata a ruba all’estero e tra quelli nella fascia d’età 20-29.

di - Su Repubblica. “Un’ombra silenziosa negli occhi? Solo quando, leggendo il Messaggero Veneto, scopriva che in redazione gli avevano limato il pezzo”

di - Biglietti quasi esauriti, è rimasta una scorta residua di tribuna Posillipo e del settore ospiti. La media di quest'anno è 50.586, la quarta in Italia

di - The Athletic ripercorre quei momenti allo Stade de France. «Famiglie con bambini e colpite da gas lacrimogeni». La Uefa deve ancora risarcire ii tifosi che soffrono di traumi fisici e mentali

di - A Betsson.Sport. Il suo film preferito è quello sulla tragedia aerea nelle Ande, i superstiti per sopravvivere furono costretti al cannibalismo

di - "L’avrebbe potuto anche riaprire se avesse saputo utilizzare meglio i giocatori che la pensano diversamente da lui. A causa dei suoi errori, deve lottare per il quarto posto"

di - Su X: "La 1ª e la 4ª squadra in classifica sono distanziate da soli 6 punti dopo 27 partite stagionali di Serie A per la prima volta nell'era dei tre punti a vittoria"

di - La Fondazione Jdentità Bianconera risponde: «È così che si fa giornalismo in Italia? Non abbiamo alcuna talpa a Dazn, abbiamo persino disdetto gli abbonamenti»

di - Tifosi e alcuni club contrari all'idea. Ciccarese, direttore commerciale e marketing Lega Serie A: «Non puoi giocare in America il derby di Milano»