
Federica Pellegrini: «Ora tifo per i “vecchi” del nuoto, come la Ledecky. Ad Atene 2004 mi sentivo piccola e incosciente»
di - Al Messaggero: «Non vedo l'ora arrivi nel nuoto italiano qualcuno che faccia meglio di me nei 200 stile libero. Prossimi progetti? Un libro e un film».


















