
Corsport: Osimhen ha il 55% di chance di giocare, tentazione Ghoulam
di - "È un atto di fede, e anche di coraggio, crederci. Altrimenti toccherà a Mertens, il piccolo principe, in realtà il re del gol. Meret favorito su Ospina”
Il mondo del calcio raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul calcio italiano e internazionale. Tattiche, regolamenti, polemiche arbitrali, storie di campo e riflessioni su come il gioco più amato al mondo evolve dentro e fuori dal terreno di gioco.

di - "È un atto di fede, e anche di coraggio, crederci. Altrimenti toccherà a Mertens, il piccolo principe, in realtà il re del gol. Meret favorito su Ospina”

di - Due a zero a Milano e tanti saluti. Vi racconteranno che l'Inter avrebbe meritato di più. La realtà è che il sistema è al collasso ma tutti - media in testa - si comportano come l'orchestra del Titanic

di - In conferenza a Barcellona: «Meglio non pensare alla storia di questo club, altrimenti rischiamo di intimorirci. Dobbiamo pensare a cosa tirar fuori noi per andare oltre i nostri limiti»

di - In conferenza a Barcellona: «Lo valutiamo domani. Lui e Mertens insieme? Dobbiamo pensare che le partite durano 95 minuti»

di - In un'intervista a Calciomercato.com il curioso affare virtuale: «Ci sarà anche uno stadio. Credo molto nelle nuove tecnologie, volevo essere un esempio»

di - Sul Corsport sul desiderio di abbattere i grandi: Mou da Medjugorje avrebbe dovuto cambiare con uno schiocco delle dita il corso della storia

di - Dominio del Psg che passa solo all'ultimo minuto col promesso sposo madrileno. Courtois decisivo. Grande partita dei francesi e di Verratti

di - Il numero uno di Confindustria, alla ricerca di un lavoro e quindi uno stipendio, prende un solo voto alla Lega Serie A

di - Come prevedibile, a differenza di quanto scritto dai presunti giornaloni, il presidente di Confindustria non lo vuole quasi nessuno (a paret Scaroni e pochi altri)

di - L'attaccante della Roma al sito della Uefa. «Il successo dipende dalla pazienza. Stare con Mourinho è impegnativo in termini di gioco e disciplina»

di - Il suo eventuale doppio incarico (i club di A non lo vogliono) fa storcere il naso agli industriali ma ci sarebbe anche un'altra motivazione

di - All'inizio Spalletti voleva vincere contro l'Inter, poi ha avuto paura di perderla. Sarebbe servito un esorcista a urlargli: “Gattaccio esci da questo Spalletti”

di - Al Messaggero: «Il cancro ti cambia la vita. Cambia le priorità e la percezione delle cose. Taglia con un colpo di accetta tutto il futile»

di - Il fantasista albanese, classe 99', si mise in mostra allo Stadio Maradona lo scorso gennaio con l'Empoli. Ora incanta la A: 9 gol e 6 assist stagionali

di - La Juventus avanza come un treno e oggi potrebbe mettersi a cinque punti. Grande primo tempo, l'Inter è una squadra molto solida

di - In tribuna a Monza: «Troppo spesso il portiere passava la palla al difensore, il difensore la dava al mediano, il mediano la ritornava al difensore e si perdeva molto tempo»

di - Barbano: il Napoli è più forte ma non sa di esserlo. Da un lato c'è Ounas che sciupa l'ultima occasione, dall'altro c'è l'intelligenza di Dzeko

di - "Ormai tutte le partite sono corrette perché si è terrorizzati che il Var infierisca con i suoi rallentini a capocchia, gara di intensità più psicologica che agonistica”

di - Primo tempo degli azzurri: 1-0 e un palo. Ripresa degli interisti che hanno pareggiato con Dzeko e smentito le critiche di chi li accusava di calare dopo 70 minuti

di - Il tecnico del Bologna a Dazn dopo la sconfitta contro la Lazio: Sono io che devo far venire il coraggio ai giocatori, come scelte e nella preparazione della partita"