
La rivincita di Spalletti il Nanni Moretti del calcio italiano
di - Visionario e atipico, sfuggente. Capolavori ne aveva costruiti e gestiti ma mai era arrivato alla consacrazione italica
Il mondo del calcio raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul calcio italiano e internazionale. Tattiche, regolamenti, polemiche arbitrali, storie di campo e riflessioni su come il gioco più amato al mondo evolve dentro e fuori dal terreno di gioco.

di - Visionario e atipico, sfuggente. Capolavori ne aveva costruiti e gestiti ma mai era arrivato alla consacrazione italica

di - Spalletti ha trovato uno spogliatoio devastato e ha seguito le orme di Ottavio Bianchi, non si è aggrappato ad alcun alibi

di - Tutto condensato nel gesto di Jack che non c'ha pensato su più di un secondo. Cross di Elmas sul collo del piede dell'italiano che al volo buca Szczęsny

di - Non è solo una vittoria di campo, è un modo diverso di stare al mondo, di concepire la vita e lo sport

di - Il racconto di una partita complessa. Un rigore dubbio, invasione di campo al termine e fumogeni sugli spalti che hanno reso scarsa la visibilità in campo.

di - Il consigliere Nino Simeone ai Radio Kiss Kiss: «Ho fatto la richiesta per far spostare la partita a domenica, ma è una scelta che resta al prefetto»

di - A "Si Gonfia la Rete": «Lotito e De Laurentiis? Il comune denominatore è la competenza. Politano dovrebbe esserci contro la Salernitana, per Mario Rui ancora 3/4 partite»

di - I cinque gol subiti dal Newcastle in 20 minuti potrebbero essere fatali. Il presidente Daniel Levy potrebbe esonerarlo. Al suo posto Ryan Mason

di - A Rai Radio 1: «Vince le partite perché le domina, ma Maradona era unico. Zielinski? Uno dei più forti centrocampisti in giro, ma è troppo un bravo ragazzo».

di - Con le idee e con il lavoro svolto quest'anno, Spalletti ha sopperito alla stanchezza della squadra. La Juve è come se fosse disabituata a creare

di - Dallo scudetto perso in albergo, il Napoli è cresciuto. Non si è mai pianto addosso sui torti arbitrali. Si è andato a prendere lo scudetto di forza

di - Lo stadio ha fatto partire un lungo applauso per l'attaccante del Napoli. Non è un colpo di spugna per gli ululati a Lukaku ma è sembrato un mea culpa

di - Su La Repubblica: è stato perfetto nel compiere un gesto classico da centravanti, prima tirare e poi pensare e nel caso non pensarci affatto

di - I 19 punti di differenza con la Juve si sono visti tutti. Allegri tradito dal calcio di attimi che gli piace tanto: Cuadrado resta seduto a terra e il Napoli va in gol

di - A Torino la Liberazione da tre decenni e passa di astinenza dalla Vittoria. A Raspadori non meno di dieci, che bello Zielinski che si lascia cadere dopo il gol

di - A Dazn: «mi prendono per il culo perché metto le scarpe da calcio a bordo campo, questo scudetto ripaga di tutti i sacrifici fatti»

di - Dopo il 6-1 rifilato dal Newcastle agli Spurs: li ha fatti giocare per la prima volta con la difesa a quattro, con Perisic terzino e Porro centrale

di - Su Calcio e Finanza. 82 milioni per l'Inter, 85 per il Milan. Alla Juventus vanno 53 milioni più i ricavi provenienti dall’Europa League.

di - A Dazn: «L'obiettivo è sempre fare meglio, dare il massimo in allenamento. L'Inter mi ha dato tutto e io devo fare tutto per l'Inter».

di - A Tuttomercatoweb.com: «Mi piacerebbe lavorare con Sarri, ma non sono più l'uomo che può andare alla Lazio: non sarebbe proponibile».