
Sudakov, lo Shakhtar chiede 50, De Laurentiis ne offrì 40 e vuole riprovarci (Guerin Sportivo)
di - A decidere del suo futuro sarà Rinat Akhmetov, l’oligarca più influente del Donbass e proprietario dello Shakhtar.
Il mondo del calcio raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul calcio italiano e internazionale. Tattiche, regolamenti, polemiche arbitrali, storie di campo e riflessioni su come il gioco più amato al mondo evolve dentro e fuori dal terreno di gioco.

di - A decidere del suo futuro sarà Rinat Akhmetov, l’oligarca più influente del Donbass e proprietario dello Shakhtar.

di - L'ex Inter a Le Monde: «I miei mi picchiavano per non farmi giocare a calcio. Il mio allenatore dell'epoca mi ha aiutata a scappare in Svezia».

di - La Germania è il Paese dove viene usato peggio come l'Inghilterra. In Italia c'è più trasparenza, in Francia lamentano lo scarso livello arbitrale.

di - Se Conte non dovesse arrivare, per De Laurentiis sarebbe il profilo perfetto in vista di un “rilancio in grande stile”.

di - La Gazzetta intervista lo scrittore, “nasconde” le sue frasi pro Allegri: «Spero che non alleni in Italia, avrei paura di perdere contro di lui»

di - Tutto bello, ma che non sia ideologico, altrimenti la lezione del 2-1 del West Ham a squadra totalmente scoperta sarà passata invano

di - E' il più giovane della storia: è entrato in campo nei minuti finali della partita di Coppa persa 1-0 dal Deportivo Riestra contro il Newell's

di - Forse va all'Inter di Marotta. Ora che arriverà il redde rationem del governo con Gravina, sarebbe stato imbarazzante per Giorgetti avere la figlia lì

di - Forse l'ansia di farsi apprezzare dal grande capo (o dal padrone, come si diceva un tempo). L'omelia giornalistica per Max

di - L'ad dell'Atalanta non smentisce l'addio: «Ora siamo concentrati sul finale di stagione. Con il mister parlo quotidianamente».

di - In conferenza: «Abbiamo una Lega inesistente, una Figc traballante, Sky e Dazn non sanno gestire il calcio. Per il calciomercato rischiamo di tornare alla pandemia».

di - Ha mandato a quel paese l'intera dirigenza juventina, Giuntoli in testa. Minacciato il direttore di Tuttosport. La Juve potrebbe licenziarlo per giusta causa

di - In conferenza: «Punterò sul Maradona, sempre che Manfredi sia d'accordo. Sapevo che qust'anno saremmo andati male»

di - Ormai il City che vince è inevitabile come il sole che spunta al mattino, nemmeno li odiano più. Che altro resta da fare ai poveri tifosi delle altre squadre?

di - Si torna al 1989, o a cinque anni fa quando arrivarono prima Sarri e poi Pirlo. La sfida è effettuare un trapianto identitario

di - Oggi con Allegri, ieri con Ancelotti. Il metodo è lo stesso. Con Carlo finse cordialità fino alla fine. Max non lo fa più entrare nello spogliatoio

di - Sul Corsport. Il lato positivo della conferenza a una sola voce, quella di Aurelio, è che eviterà ai giornalisti di fare le solite domande cretine

di - In una stagione senza i soldi dell'Europa, perciò Gasperini, Pioli e Italiano rimangono in corsa: il piano B sarebbe molto meno oneroso

di - De Laurentiis apprezza il suo calcio aggressivo e offensivo, la valorizzazione dei giovani, la capacità di coinvolgere tutta la rosa

di - Gol di Vlahovic al quarto minuto poi i bergamaschi sbattono contro la difesa come le mosche contro il vetro. La Juve non è la Roma