Il Napoli di Allegri è nei dintorni del disastro: perde anche con la Juve di Spalletti (2-0)

Quarta sconfitta in dieci partite. Quattordici punti e ottavo posto in classifica. L'equilibrio difensivo continua a essere un'utopia, gli errori si ripetono: stasera malissimo Marianucci. L'alibi degli infortuni regge fino a un certo punto

Il Napoli di Allegri è nei dintorni del disastro: perde anche con la Juve di Spalletti (2-0)

Db Torino 01/11/2026 - campionato di calcio serie A / Juventus-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: espulsione Luca Marianucci

Il Napoli di Allegri è nei dintorni del disastro. È la medicina che ci voleva per Spalletti che si riprende la Juventus e i tifosi. Il Napoli perde anche contro la Juventus. Perde 2-0 con due reti da fuori dalla stessa mattonella: prima Alajbegovic e poi Boga. È la quarta sconfitta in campionato. Ha subito 13 gol in 14 partite, quasi un gol a partita. Ora è ottavo con 14 punti in 10 partite. È a nove punti dal quarto posto quando siamo a un quarto del torneo. E ogni volta che ci si prepara a un esame di maturità, questa squadra lo fallisce. I fatti sono inequivocabili. Poi ci sono gli alibi, gli assenti, i tantissimi infortuni.

Ma restano soprattutto i numeri. E le lacune difensive che continuano imperterrite. Anche a Torino, quando Marianucci è rimasto a guardare Alajbegovic che gli veniva incontro. Mai un passo avanti. Anzi, Al momento del tiro, si è persino girato. E il bosniaco ha indirizzato il pallone molto vicino all’incrocio dei pali. Subito dopo, per completare lo show, Marianucci si è fatto espellere per doppia ammonizione. In pochi minuti, dal 70esimo al 75esimo, il Napoli è andato prima sotto e poi è rimasto con un uomo in meno. Al minuto 87 il secondo gol.

Meret

Il Napoli di Allegri proprio non lo trova un proprio centro di gravità

Non è questione di gettare la croce addosso al difensore. Il punto è che il Napoli di Allegri proprio non lo trova un proprio centro di gravità.

Non diciamo permanente. Ma che duri almeno novanta minuti. Bisogna guardare in faccia la realtà. E la realtà è nera. Il Napoli rischia seriamente di rimanere fuori dalla prossima Champions. Anche perché miglioramenti non se ne vedono.

Due tre passi indietro rispetto alla partita con la Roma. L’uscita dal tunnel non sembra affatto vicina.

Stasera Allegri ha perso Hojlund prima della partita. Ha dovuto schierare Marianucci al posto dell’acciaccato Rrahmani. A fine primo tempo ha sostituito Di Lorenzo e De Bruyne che sembra avere un problema muscolare. Di certo problemi con i muscoli li ha avuti Olivera. Nel finale si è toccato anche Lang. Allegri ha giocato con Lucca dal primo minuto. Lucca non ha giocato nemmeno male. Ma il Napoli non è una squadra. Non lo è ancora. E non sappiamo se tornerà a esserlo.

La partita era più o meno da zero a zero. Però va detto che la Juve di Spalletti aveva fatto di più. Un palo con Cabal nel primo tempo. Un’occasione per Alajbegovic con bel rasoterra di sinistro su cui è bravo Meret. Nella ripresa, poi, le due reti e la vittoria bianconera. Per il Napoli è notte fonda.