
Barazzutti: «Musetti ha imparato a gestire il suo talento. Sinner? Non era infortunato…»
di - Al Corriere dello Sport: «Lorenzo sta dimostrando il suo valore. Rispetto a un anno fa, gioca un tennis più maturo, più concreto e anche più "sporco"»
Carlos Alcaraz è il fenomeno del tennis mondiale, capace di completare il Career Grand Slam a soli 22 anni con la vittoria agli Australian Open 2026. Lo spagnolo di El Palmar si è imposto come il grande rivale di Jannik Sinner in un duello generazionale che sta segnando un’epoca.
Il Napolista segue le imprese di Alcaraz nel contesto del grande tennis internazionale, dalle sfide con Sinner e Djokovic ai tornei dello Slam, con lo sguardo di chi racconta lo sport a 360 gradi.

di - Al Corriere dello Sport: «Lorenzo sta dimostrando il suo valore. Rispetto a un anno fa, gioca un tennis più maturo, più concreto e anche più "sporco"»

di - A SuperTennis: «Ha dimostrato tutto il suo valore, merita questa posizione. Internazionali? I tifosi dovranno tenere le braccia molto aperte per abbracciare tutti».

di - Ad annunciarlo sono i canali social del torneo, si attendono spiegazioni da parte del ventiquattro volte campione slam

di - Il Corsport, con Dario Torromeo, racconta il docufilm di Netflix sullo spagnolo che ha firmato il suo primo contratto a 11 anni. “La precocità si paga”

di - Sulla Gazzetta: "Il traguardo delle 52 settimane consecutive in vetta dopo aver raggiunto il numero uno per la prima volta è più simbolico che pratico, ma ad ogni modo segna un’altra tappa del formidabile percorso del giocatore più forte del mondo"

di - Alla Gazzetta: «In trasferta non sempre si trova la cucina che piace a me, quindi bisogna arrangiarsi. Ma smaltire il jet lag è forse la cosa più difficile».

di - In conferenza stampa: «L'obiettivo è essere a Roma e soprattutto al Roland Garros. Sono meno preoccupato rispetto alla stagione scorsa»

di - Sinner ha la certezza quasi aritmetica di restare al vertice della classifica Atp per 52 settimane di fila. Per scalzarlo Alcaraz o Zverev dovrebbero incastrare miracoli in serie

di - Dalla docu-serie su Netflix: «La vacanza ad Ibiza e le feste mi hanno fatto bene. Sono ancora giovane, voglio che la mia priorità sia la felicità».

di - A Repubblica: «Di Sinner mi piace che non se la tira. Baggio mi ha detto una cosa soltanto: “Fallo stare bene”. La sua sia un’evoluzione del gioco di Djokovic»

di - «Me l'hanno detto, non ci ho creduto e l'ho voluto vedere. Mi sembra incredibile che Ancelotti dica una cosa del genere per il Real Madrid. Ne sono felice»

di - Prima la domenica sui kart, poi la palestra, oggi la pioggia: Sinner non riesce a tornare in campo. Per la disperazione degli inviati sulle sue tracce a Monte Carlo

di - A Marca: "La sconfitta contro Draper mi ha fatto molto male. Quella sconfitta contro Goffin a Miami ha fatto traboccare il vaso. Mi sono ritrovato in vacanza, in Messico"

di - In conferenza: «Nei momenti difficili servono fiducia e serietà. Mbappé è dispiaciuto per l'espulsione, domani avremo bisogno dei suoi gol».

di - Al podcast La Telefonata: «Mi è piaciuto Musetti più consapevole e meno timido in campo. Ha espresso un tennis bello solido, molto più focalizzato sulla partita»

di - Lo spagnolo vince la finale in rimonta 3-6 6-1 6-0 in un’ora e 47 minuti. Musetti: «Non è facile parlare dopo una finale così»

di - Domani in finale affronterà Alcaraz. «Alla fine ho avuto pazienza e questa è stata la chiave»

di - Grandissima rimonta del tennista azzurro, che batte il numero due al mondo e si qualifica agli ottavi di finale. Buone notizie anche per Sinner: resterà numero uno al mondo almeno fino al suo rientro dalla squalifica

di - Alcaraz: "Non sono in grado di diventare il numero uno adesso, anche se Sinner non gioca. Sono troppo lontano"

di - A L'Equipe: «Vediamo se riesco a riprodurre le stesse sensazioni sul cemento anche sulla terra. Non ho avuto molto tempo per abituarmi»