
Garcia: «I Mondiali del 2026 sono l’ultima chance per Lukaku e De Bruyne, sono grandi leader»
di - A Canal+: «Mi affido a loro, finora sono stati impeccabili. Dall'esterno ho sempre pensato che prima o poi il Belgio avrebbe dovuto vincere qualcosa»

di - A Canal+: «Mi affido a loro, finora sono stati impeccabili. Dall'esterno ho sempre pensato che prima o poi il Belgio avrebbe dovuto vincere qualcosa»

di - "Ha segnato 32 gol negli ultimi tre anni, più di ogni altro calciatore italiano. È ragionevole chiedersi perché non sia stato convocato per Italia-Germania"

di - A KK Napoli: «Siamo contenti di aver vinto contro il Milan, che resta una squadra forte al di là della classifica. Lukaku anche quando non segna dà una mano alla squadra».

di - Nel comunicato si legge: in seguito agli esami strumentali a cui si è sottoposto Gatti, è emersa una frattura composta della diafisi del perone.

di - In conferenza: «Mbappé meglio di Ronaldo? Spero diventi una leggenda del club come Cristiano. Il Barça gioca meglio del Real? Siamo due squadre diverse, amo entrambi gli stili di gioco».

di - CorSera. Nella palestra di Fabriano «Cantaluppi chiudeva Sofia e Serena Ottaviani in uno stanzino piccolo, freddo, senza telefoni, se si allenavano male».

di - A novembre la tattica funzionò. Leader come Rabiot e Hojbjerg sono chiamati a guidare gli altri, ma il punto debole resta la difesa: quasi tutti i centrali sono infortunati.

di - A Radio Crc: «Lukaku è un top player, ci aiuta molto sia in campo che nello spogliatoio. Il supporto dei nostri tifosi non passa inosservato, daremo tutto per loro».

di - Se muovi bene il pallone, attacchi e subisci di meno. Il contrario di quel che è successo nel finale. Va ringraziato anche Conceiçao

di - Alla Domenica Sportiva: «Theo mette il suo piede sinistro sul sinistro di Billing, che continua a correre senza far nulla. Andava fischiato fallo anche di Gimenez su Meret».

di - Alla Gazzetta: «Mi voleva in stanza con sé. Era un metodico. Una persona spigolosa. Vittori mi obbligava a dormire fuori per non svegliarlo»

di - A Cronache di Spogliatoio: «All’inizio, quando non avevo ancora capito il mio errore, la mia testa mi diceva: ‘Sandro, non hai sbagliato’. Non avrei voluto lasciare il Milan. De Ligt mi consigliò di andare alla Juve».

di - Libero racconta la nuova vita del numero uno del tennis mondiale. Ha trascorso anche qualche giorno a Sesto Pusteria, a sciare

di - Cambi tardivi, come sempre. Era evidente già al 60esimo che la squadra aveva finito la benzina. Fiorentina e Bologna corrono di più

di - Accadde pochi giorni prima di Natale: «Ero molto coperto». Ora è più difficile, nelle ultime settimane è stato uno dei pilastri di Conte.

di - Al Corsera: «La maturità scientifica la presi poi da privatista per ottenere il brevetto di pilota. Feci il militare con i Righeira. Chiappucci mi salvò dalla depressione»

di - Alla Gazzetta: «È Adrien l'unico vero rammarico, tutta colpa di sua madre. Il fallimento di Motta alla Juve? Un allenatore deve saper comunicare con i giocatori»

di - Romelu è l’uomo della speranza, il totem a cui Napoli si affida per questa mini-corsa di 8 tappe: è arrivato a quota 400 gol

di - Gli azzurri ne giocheranno solo 4 e, a parte il viaggio spinoso al Dall’Ara, incroceranno solo squadre della parte destra

di - Alla Gazzetta: «Ha concesso troppo. Non è stato il miglior Napoli, ma sufficiente per superare un Milan imbarazzante in difesa. Conte è un martello»