Il Napoli infinito di Mazzarri, un ossesso contro i titoli di coda
Walter Mazzarri è un uomo che viene da lontano. Gli piace così: altrimenti si perderebbe, e perderebbe. Vince quando ha l’handicap, l’impossibile distanza dal successo. Per esaltarlo ci vogliono undici punti di penalizzazione, due gol di svantaggio, una faccia da sassofonista di balera in un mondo di fighetti e, soprattutto, il cronometro stremato che non […]