
Conte: «Entrare nella testa e nel cuore dei calciatori è compito mio. Se il cuore c’è, perché a volte non c’è»
di - In conferenza: «Morti non ne voglio accompagnare, o ci mettiamo il cuore oppure sono il primo a prendermi delle responsabilità. Ciascuno sta pensando al proprio orticello per questo voglio parlarne col club»


















