L’Italia rischia di perdere Ejodamen il nuovo talento del calcio europeo corteggiato dal Barcellona
Justin Ehikioya Ejodamen ha 15 anni, è un centrocampista moderno box-to-box. È nato in Germania da genitori nigeriani ma gioca per l'Italia. È considerato il "nuovo Bellingham"

Mg Roma 25/09/2026 - Nations League / Italia-Belgio / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Roberto Mancini
Abbiamo ancora negli occhi le quattro gare di Nations League disputate dall’Italia, concluse con due vittorie, un pari ed un ko. E, soprattutto, abbiamo ammirato il coraggio di Mancini di promuovere e lanciare dal 1′ giovani interessanti; da Kayode a Romano fino a Doumbia e Alì Zoma, tutti calciatori che hanno mostrato il loro valore.
In rampa di lancio c’è anche Samuele Inacio, passaporto italiano e brasiliano, che al momento ha scelto di rappresentare gli Azzurri. Probabilmente per lui toccherà debuttare nelle gare di novembre (anche per blindarlo dagli assalti del Brasile) ma sullo sfondo ci sono altri talenti pronti, da Ahanor a Chiarodia fino a Palma e Koleosho tanto per citare coloro dal doppio passaporto e già nel mirino di Mancini.
Ejodamen, il nuovo talento italiano che incanta l’Europa
L’Italia però – non per merito suo, sia chiaro – ha sfornato un altro talentino che sta incantando l’Europa intera. Si tratta di Justin Ehikioya Ejodamen, classe 2011, centrocampista moderno box-to-box che abbina una struttura fisica già importante nonostante l’età ad una tecnica ottima, senza dimenticare personalità in campo. Insomma, un mix di eleganza, talento, potenza ed abilità negli inserimenti che gli sono valse l’appellativo di “nuovo Bellingham“.
Stellina cresciuta nel settore giovanile del Borussia Dortmund, come riporta Sport.es, è già finito nel mirino del Barcellona pronto a partire all’assalto al compimento dei 16 anni di età del calciatore (come vogliono le norme federali). Non solo i blaugrana, però; su di lui anche Arsenal e Chelsea oltre a Juve e Milan con il Borussia deciso a blindarlo.
Mancini e il precedente con Pafundi

Nato in Germania il 19 aprile 2011 da genitori nigeriani, può rappresentare Italia, Germania e Nigeria a livello internazionale. Ed al momento ha scelto proprio gli Azzurri con cui ha debuttato a settembre con l’U16 nella seconda gara disputata contro la Spagna. A livello internazionale si è fatto conoscere per un gol da centrocampo appena dopo il calcio d’inizio nel RondOm BZS Youth Trophy Cup nei Paesi Bassi.
Mancini sicuramente avrà preso informazioni su di lui e chissà che non sorprenda tutti convocandolo nei prossimi impegni della Nazionale. Non sarebbe certo una prima volta per il CT. Basti pensare alla chiamata di Simone Pafundi – considerato un campione dal Mancio – che fu convocato nel novembre 2022 per debuttare il 16 contro l’Albania, nell’amichevole vinta per 3-1 dagli Azzurri. Entrò al 90′ al posto di Verratti all’età di 16 anni, 8 mesi e due giorni, il terzo debuttante più giovane nella storia della Nazionale italiana.