
Christillin: «Allegri resta un grandissimo ma lo ricordavo con più fame, ora mi pare un po’ appagato»
di - Alla Gazzetta: «Dividerei la responsabilità tra società, allenatore e giocatori. Certo, è chiaro che Sarri e Pirlo hanno vinto di più»

di - Alla Gazzetta: «Dividerei la responsabilità tra società, allenatore e giocatori. Certo, è chiaro che Sarri e Pirlo hanno vinto di più»

di - Al Corriere: «Sono di origini popolari, cresciuto in un posto dove l’essere umano che avrei voluto diventare era molto lontano da quel contesto»

di - Ha lavorato con una rosa non omogenea e ha raggiunto la Champions. Ora serve una squadra da costruire e non da assemblare

di - A L'Equipe: «Un italiano è esaltato alla prima partita buona, e massacrato al primo errore. Così tanti finiscono per perdersi»

di - Goggia se ne farà una ragione, Sinner cucina persino per conquistare le regazze. A La Stampa: "A me viene naturale tirare forte quando c'è il punto che conta"

di - A La Repubblica: «Il talento è un dono, ma poi il successo è un mestiere. Tutti hanno talento, ma devi capire cosa fare di te. Anche quello è un dono»
di - Alla Gazzetta: «La squadra già avverte il peso della responsabilità, devi scaricare la testa. Mourinho era tranquillo con noi ed elettrico fuori».

di - Sono spuntati audio rubati con il presidente federale Rubiales, ed è scoppiato un piccolo scandalo. Ma il giocatore-imprenditore del Barca difende l'operazione

di - A Siviglia ha stravolto la partita con i suoi cambi, togliendo Modric. E ci tocca ancora ascoltare volgarità allusiva da presunti luminari del calcio

di - Sul CorSport la protesta della Nord, che diserterà il match di domenica. Dei 12mila biglietti venduti, 7mila potrebbero essere dei tifosi milanisti

di - La confessione dell'olimpionico e vincitore del Tour de France: "Mio padre era un bravo ciclista, ma era un maniaco depresso drogato e alcolizzato"

di - “Siamo al paradosso. È terzo, molto più vicino al primo posto che al quinto, e la piazza mugugna, impreca, vagheggia ribaltoni che non avrebbero senso”

di - 40 euro le curve, i tifosi disertano. Recanatesi: atteggiamento sprezzante di Lotito. Domenica in tribuna ci saranno lui, Tare, l’amico col ciuffo e pochi altri

di - Ha avuto bisogno del Var per vedere il rigore solare di Ibañez su Lozano, incoerente dal punto di vista disciplinare

di - Il club è gestito bene amministrativamente nei bilanci, ma nell’organizzazione sportiva è deficitario. Tutti gli allenatori si infrangono sui limiti del Napoli

di - Sul Corsport: ha tolto Osimhen per Mertens, e un lucido Insigne per Juan Jesus. Il resto lo ha deciso la condizione atletica non invidiabile

di - Non può ambire allo scudetto una formazione che in casa sua vince una sola partita delle ultime cinque. L'unica continuità è di frantumare le illusioni

di - Dopo l'orrore gattusiano, Spalletti ha raggiunto la Champions ma dovrà spiegare questo crollo fisico e mentale. Si era illuso di aver lavorato sulla tenuta mentale della squadra

di - Perché Zielinski e non Demme? E perché fuori Osimhen se la scelta era giocare solo di rimessa? L'andamento del Napoli in casa è imbarazzante

di - Terza sconfitta consecutiva (contro l'Atalanta). La favola non c'è più. Al massimo, sarà satellite del Chelsea. L'unico che gongola è Percassi