
Van der Vaart su Ronaldo: «si allenava così tanto che non l’ho mai visto nudo, era sempre in campo»
A TalkSport: «Ma era un egoista: se vincevamo senza un suo gol, non gli andava bene. Se invece perdevamo ma lui segnava, era felice»

A TalkSport: «Ma era un egoista: se vincevamo senza un suo gol, non gli andava bene. Se invece perdevamo ma lui segnava, era felice»

In conferenza: «Ho messo dicembre come punto di riferimento. Io sono convinto che i miei giocatori risponderanno alla grande colpo su colpo, ma io sono San Tommaso e voglio toccare e credere».

Il ministro per lo sport: «Noi parliamo di stadi e vincoli, in altri Paesi rispettano la propria storia mettendola al servizio del futuro»

L'interista ha parlato all'emittente olandese Ziggo Sport sia del suo rinnovo con l'Inter sia dello spavento di domenica per Bove

A Juventibus: «Ho ancora tutte le medaglie di quelle vittorie. In Serie B dissi: “Se volete rimango e mi potete togliere il 15% dello stipendio”»

A Crc: «La preparazione estiva è stata dura, ma è incredibile il modo in cui prepara le partite. Sappiamo sempre tutto dell'avversario, questo ci aiuta molto»

In conferenza: «Sarà una partita accesa contro un'avversaria di altissimo livello. Dia e Tavares proveremo a recuperarli solo per domenica.»

«Ribadisco, l'obiettivo principale è costruire qualcosa di solido per creare un gruppo che abbia l’ambizione realistica di vincere. Non da sognatori»

«Meriterebbe più spazio. È intelligente, stiamo provando delle cose, ci alza la qualità nel palleggio, nelle conclusioni in porta»

«Farò giocare calciatori che ritengo meritevoli di questa opportunità. Fin qui bravi e fortunati a non avere infortuni, si è puntato tanto su un ristretto numero di calciatori»

In conferenza: «Lo conosco molto bene, se l'Inter non dovesse vincere lo scudetto non sarebbe contento». L'allenatore si riferisce all'Atalanta?

Il dottor Pulcini al Messaggero: "Nel 2019 visitai un giocatore importantissimo, che va per la maggiore in Serie A, ma non lo ritenni idoneo a giocare a calcio"

Il tecnico del Fenerbahçe è a meno tre dal Galatasaray: «Avete questa cultura contro la stabilità. Lasciatemi lavorare».

Semi sbrocco (sacrosanto): «Vincere non è bere un bicchiere d'acqua, c'è da lavorare costruire. Dovete avere rispetto per il lavoro. Era meglio se non la facevo questa conferenza»

In conferenza: «È la strada giusta da percorrere. Quando avremo la squadra al completo, sono sicuro che andremo meglio».

«Perché nessuna squadra della Premier l'ha preso in considerazione quest'estate? Al momento nel Napoli è quello che sta performando meglio, insieme alla difesa».

A Viva El Futbol: «Non è stato il giocatore di punta allo United, ma è perfetto per un Napoli in cui tutti sacrificano qualcosa per aggiungerla al collettivo».

A Tyc Sports: «Mi diceva: "Se te ne vai, lasci qui i bambini". Avevo anche lasciato il lavoro perché non gli piaceva che lavorassi; il tradimento non è stata solo la storia di una notte».

A Sky: «Si è visto fin da subito che la squadra è tosta. La ritroveremo infondo al campionato nell'alta classifica»

A Sky Sport: «Abbiamo tantissime assenze. Abbiamo cambiato tanto, con un modo nuovo di pensare calcio, differente»