
Cacciatori: «Fuggivo spesso dai ritiri, a Tokyo mi persi, ma nessuno mi scoprì» (Gazzetta)
di - «Quando ero a Bergamo e avevo un giorno libero, la sera prima andavo a Milano, prendevo il treno notturno per Parigi, passeggiavo mezza giornata, talmente tanto da farmi venire le vesciche ai piedi»


















