
CorSport: Hysaj al posto di Mario Rui (o di Di Lorenzo?)
di - Gattuso pensa all'albanese per far riposare Mario Rui, ma non è escluso nemmeno che possa metterlo a destra. A centrocampo Fabina, Zielinski e Demme. Torna Insigne
La rassegna stampa quotidiana del Napolista, con l’angolo del giornale. In questa sezione riprendiamo gli articoli più rilevanti delle testate italiane e internazionali — Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Il Mattino, Repubblica, Sky, Guardian, Marca, Bild — e li commentiamo con la voce del Napolista. Non è una rassegna passiva di copia-incolla, ma un’edicola con commento autoriale: ogni pezzo cita la fonte primaria, ne riporta il dato chiave, e aggiunge l’angolo del giornale. È uno dei format più storici e riconoscibili del Napolista

di - Gattuso pensa all'albanese per far riposare Mario Rui, ma non è escluso nemmeno che possa metterlo a destra. A centrocampo Fabina, Zielinski e Demme. Torna Insigne

di - I tifosi devono capire il momento della squadra, il Barca ha bisogno di una dose di fiducia e autostima. Ma chi si aspetta la perfezione non solo non capisce solo il calcio di oggi, ma vive appeso alla nostalgia

di - L'ex portiere intervistato da Repubblica Napoli: «Napoli è una piazza difficile: se ti esalti, inizi a sentirti onnipotente. E pretendi di dire la tua anche fuori dal campo»

di - L'obiettivo del tecnico è ottenere il massimo dal gruppo e ripristinare il rispetto delle regole. Diverso da Ancelotti, affronta l'onda lunga dell'ammutinamento con meno permissività

di - L'instabilità turba sicuramente il brasiliano, già Ancelotti era stato costretto a metterlo fuori squadra l'anno scorso contro il Milan dopo il mancato passaggio al Psg

di - A San Siro ha convinto, ora dovrà dimostrare continuità, quella che gli è mancata per una questione caratteriale

di - È il messaggio che ha lanciato ieri Gattuso ai suoi calciatori con l'esclusione di Allan dai convocati per la sfida contro il Cagliari

di - Il brasiliano sta vivendo una condizione da 'paria'. E' la seconda volta che viene lasciato a casa, la prima fu con Ancelotti. Ora anche Gattuso ricorre alla linea dura per salvare la credibilità

di - Il presidente ha deciso di esonerare Carlo Ancelotti perché ritenuto troppo debole in uno spogliatoio spaccato e incapace di ritrovare la sintonia

di - Una vera e propria punizione, culmine di un rapporto che si è incrinato negli ultimi venti giorni. Gattuso non è soddisfatto del lavoro di Allan: la scarsa intensità è suffragata dai dati dello staff tecnico

di - Era l'11 dicembre 2016, con Sarri. Ai rossoblù segnò 3 gol e fu metamorfosi. Il Cagliari è il suo bersaglio prediletto dopo il Bologna: 9 reti in 7 partite

di - L'allenatore in conferenza stampa: "Mi ha sorpreso la sua tecnica, non la sua forza, ma come tratta il pallone. Ha voglia, ascolta, è un po' permaloso, ma va bene"

di - Poche ore dopo la minaccia di De Laurentiis di denunciare gli arbitri, l'avvocato del Napoli si rifà all'articolo del Napolista ripreso da Dagospia

di - La Federcalcio inglese sta indagando sul club per eventuali dati non veritieri forniti al momento dell'iscrizione al campionato, il cui sistema di licenze si basa sulle direttive che regolano il fair-play finanziario Uefa

di - Sul CorSera scrive che si tratta di un rigore certo, come il fallo di mano di Bonucci a Verona. "Piccoli passi per riconfermare la punibilità dei gesti fuori sagoma"
di - Intervista al Foglio Sportivo: "In Italia è quasi impossibile costruire un impianto di proprietà. La politica faccia qualcosa per cambiare questa situazione”

di - Era diventata l'anello di congiunzione tra i clan rivali, anche i Casamonica. Repubblica: “Lei, tifosa della Lazio, con un ruolo che conta nella mala romana”

di - Anche se è vero che il presidente bianconero Andrea Agnelli ha appena espresso la sua fiducia a Maurizio Sarri e che Pep è legato da una grande amicizia con il City

di - Tra il presidente e il belga c'è un rapporto molto diretto e ci sono stati contatti recenti. Qualcosa si muove, ma l'accordo resta lontano

di - La proposta del Var a chiamata ha fatto piacere a quei presidenti che avevano protestato con foga nelle ultime settimane per gli errori arbitrali, ma ha colto di sorpresa e non è piaciuta (nei tempi e nei modi) a tutti gli altri