
Napoli-Parma 0-0, pagelle – Torna il virus della pareggite, torna il Politano fumoso, torna l’arbitro Fabbri
di - Il campionato è ancora a metà ma il mesto zero a zero vanifica l’impresa di domenica a San Siro. Peccato. Resta il mostro Robotka
Le pagelle del Napolista dopo ogni partita del Napoli. Voti ai giocatori e all’allenatore, con motivazioni dettagliate e fuori dal coro. La nostra ottica non è quella della media-stampa che dà 6 a tutti per non sbilanciarsi: prendiamo posizione anche con voti severi quando serve, e premiamo le prestazioni d’autore con voti alti motivati. Le pagelle vengono pubblicate entro 45 minuti dal fischio finale e includono il giudizio sui singoli, sull’arbitro quando rilevante, e sul gioco complessivo della squadra.

di - Il campionato è ancora a metà ma il mesto zero a zero vanifica l’impresa di domenica a San Siro. Peccato. Resta il mostro Robotka

di - Nel primo tempo male anche McTominay e Hojlund. Male la coppia difensiva Rrahmani-Buongiorno, come tanti altri. Gutierrez deludente e scolastico

di - Robotka è il fulcro della squadra. Juan Jesus trasformato dalla cura Conte. Sarri nel post-partita ci sorprende, abbandona il piagnonismo

di - Meriterebbe l'intitolazione di piazze, strade e vicoli nonché murales e affreschi. A Cremona Hojlund il cannibale e McTominay l'ovunquista

di - Conte è come il comunismo cinese, che si reinventa sempre e continua a comandare. Neres evoca il boom di Mertens, il suo gol è come la Gioconda

di - Lobotka dimostra la sua necessità, anche ontologica, nel Napule contiano. Torna Politano con il suo saliscendi da pendolare stakanovista. I Max Weber del calcio

di - Piano col disfattismo: il Napule ha appena un punto in meno rispetto alla quindicesima della scorsa stagione. Buongiorno, Rrahmani e Di Lorenzo, una difesa da disastro

di - Il portiere è tornato a fare i regali che ricordavamo col Torino. Solo quattro le sufficienze: Lang, Neres, Di Lorenzo e Vergara per i suoi dieci minuti

di - Elmas travestito da Lobotka, Neres è il Re Mida del Napule contiano ed emergenziale. McTominay sempre più ovunquista, uno e trino in difesa

di - La sua cagliosa a più di cento chilometri orari è l’apologia del calcio essenziale. Lucca va sostenuto, non fischiato. Come Luciano che ci ha portato il terzo scudetto

di - Neres evoca lo 0-1 di Osimhen. Hojlund ormai si è lukakizzato. Il gemello mediano di McTominay e La La Lang. Il Napoli si rimette al centro del villaggio

di - Neres in lungo e in largo e in rovesciata. Conte ha donato una second life a Di Lorenzo, passa per conservatore eppure cambia moduli a iosa. Hojlund e la fatica di fare il centravanti del Napoli

di - Il profeta David è la nuova destra che vince, il rapper Noa eroe per una notte. La parola d'ordine di Conte è una soltanto: u-ni-tà

di - Quando l'allenatore a fine partita affigge manifesti funebri, c'è poco da analizzare le prestazioni dei singoli: le pagelle diventano autopsie deprimenti

di - Il pareggio aumenta la voglia di Conticidio del populismo sanfedista. Ha il torto di parlare in maniera realistica e pragmatica, i fatti gli danno sempre ragione

di - Milinkovic è uno di quei portieri che incute soggezione sui rigori. Fa bene Conte a essere soddisfatto per questo zero a zero

di - Zambo è l'essenziale. Otto a Milinkovic, sette a Billy the Kid Gilmour. E otto anche Spalletti, la Juve continua a inseguire il Napoli: volevano Conte, ed è finita che si sono presi Luciano

di - I due tornano esplosivi dopo l'uscita di De Bruyne, questo sarà il dibattito. Un voto (8) lo merita anche Chivu che dopo la sfuriata di Marotta dice: «In Italia si piange troppo»

di - L'allenatore in versione Cassandra. Possibile che sia tutta colpa di De Bruyne? Beukema terribile, Di Lorenzo disperante, Anguissa riesce a essere il peggiore

di - C’è un Napule con Lucca e uno con Hojlund. Il migliore è sempre zio Spina. De Bruyne, 95 minuti da ovunquista instancabile